20 Marzo 2002


archivio: CHAMPIONS LEAGUE


La condanna della Roma

Battendo i turchi del Galatasaray gli spagnoli del Barcellona si qualificano

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Il servizio
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Istanbul, Turchia, 20 marzo 2002

Il Barcellona passa ad Istanbul grazie a un gol di Luis Enrique e completa il trionfo della Spagna.

Tre squadre della Liga, sulle otto che complessivamente formano il tabellone, giocheranno nei quarti di finale della Champions League.

A Real Madrid e Deportivo La Coruna, che si erano gia' qualificate con un turno di anticipo, si sono aggiunti i blaugrana, grazie anche ad un errore del portiere colombiano del Galatasaray, Mondragon, uno dei protagonisti della rissa dell'Olimpico, che non trattiene un'autentica 'bomba' calciata da Rochemback.

Luis Enrique si avventa sul pallone come un falco e gela lo stadio turco nel quale decine di migliaia di persone cantano a squarciagola per incitare i loro beniamini in maglia bianca. Venti minuti dopo Mondragon sbagliera' anche su una punizione di Kluivert, ma Abelardo non sara' capace di approfittarne.

Quello di Luis Enrique e' un gol importante anche per il fatto che il Galatasaray non perdeva in casa contro una squadra spagnola da 28 anni. I turchi forse avrebbero potuto fare di piu', nel finale, per cercare il gol del pareggio pero' un po' non hanno spinto (tanto a loro serviva la vittoria), un po' la difesa del Barcellona si e' chiusa molto bene e la porta di Bonano e' rimasta inviolata.

Per il Galatasaray il fatto di non essere riuscito a pareggiare significa anche aver provocato l'eliminazione della Roma, che si sarebbe qualificata per i quarti, pur perdendo a Liverpool, se a Istanbul fosse finita in parita'.

Invece il Barcellona ha portato a casa il successo, resistendo agli attacchi ed anche al solito gioco duro della squadra di Lucescu, che ha provocato l'uscita dal campo al 44' st di Luis Enrique, messo k.o. da un terribile calcio al suo ginocchio sferrato da Niculescu.


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