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Pubblicato il 1 Luglio 1999
Quarti

Italia - Russia 102-79

Una vittoria che vale l'Olimpiade e la semifinale contro la Jugoslavia in diretta su Rai3

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il servizio [di Franco Lauro]
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le interviste del dopo gara
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Parigi, 1 luglio '99

Battendo la Russia 102-79 (49-40) l'Italia si e' qualificata per le semifinali degli europei di basket e conquista l'accesso all'Olimpiade di Sydney 2000, dopo tre edizioni mancate.
Gli azzurri affrontano domani la Jugoslavia (diretta tv su Rai3 alle 20,45).

"Era da 16 anni che aspettavamo questo momento" dice Gianni Petrucci, presidente del Coni, che definisce "travolgente" il successo sulla Russia (102-79), che e' "un successo di tutto lo sport italiano". Tutti si abbracciano, l'Orso russo, spauracchio della vigilia, e' stato annientato con una prestazione super: Italia sempre al comando, giocando un basket di grande intensita' difensiva e di straordinaria precisione offensiva (59% globale, 57% da tre punti, addirittura 24/25 ai tiri liberi). Neppure l' uscita di Carlton Myers, per una sub-lussazione ad un dito della mano sinistra, ha frenato un'Italia dominatrice.

Il ct Tanjevic: "la partita si e' chiusa sul tre punti di Abbio, che ci ha portati a +16. Squadra che ha capito che questo e' un gioco in cui bisogna divertirsi e lavorare".
Carlton Myers: "partita perfetta, primo obiettivo centrato, adesso puntiamo ad una medaglia".
Andrea Meneghin: "volevano centrare l'obiettivo olimpico attraverso la via piu' breve e ci siamo riusciti. Mi aspettavo una Russia piu' coriacea".
Dino Meneghin, protagonista dell'ultima Olimpiade, nel 1984: "partita stupenda, interpretata in maniera perfetta. Nei giocatori c'era voglia di andare a vivere i Giochi".

La cronaca:

Ventitre punti di scarto: 102-79, dopo un primo tempo con qualche patema, quando la difesa non aveva preso ancora le misure, soffrendo le bordate di Karassev, il migliore dei suoi. Sono stati 12 punti consecutivi del playmaker russo a vanificare il primo tentativo di fuga azzurro, a meta' primo tempo (25-25). Gia' fino a quel momento l'Italia aveva giocato benissimo, almeno in attacco. Manovra fluida, Myers e Fucka implacabili. E, quando anche la difesa ha cominciato a funzionare, per i russi e' stata notte, nonostante qualche buona iniziativa di Avleev, uomo nuovo del basket di Mosca.

Gli azzurri hanno raggiunto il +11 su un trepunti di Abbio che ha toccato il ferro, si e' impennato ed e' entrato, sono andati al riposo sul +9. E se altre volte l'Italia aveva dimenticato determinazione e concentrazione negli spogliatoi, stavolta non e' stato cosi': c'e' stato solo un attimo di sbandamento che ha portato i russi a -3 (51-48) ma ci ha pensato subito l'accoppiata Myers-Meneghin a dare il colpo di grazia. Bomba di Carlton, contropiede di Meneghin ("non sapevo cosa fare, poi ho visto un varco e sono andato a schiacciare"), ri-bomba di Myers e poi palla rubata ancora dal capitano per il contropiede di De Pol, con fallo antisportivo di Avleev. Ma su quella palla rubata, Myers si e' infortunato all'anulare sinistro ed e' dovuto uscire.

E' stato un altro momento delicato per l'Italia. Senza il capitano e anima della squadra, autore forse della sua piu' bella partita in maglia azzurra, ci poteva essere un inevitabile sbandamento, che, invece, non c'e' stato perche' la panchina ha dato di tutto, di piu': Abbio, poi Galanda, poi Basile - in un quintetto che, ad un certo punto, e' diventato di tre 'lunghi', il che poteva rappresentare un rischio - sono stati impeccabili. Il vantaggio e' sempre rimasto sui 10 punti, fino al 14' quando prima Fucka e poi lo stesso Abbio hanno colpito da tre. Italia a +16 quando ormai mancavano 5 minuti e spiccioli, gara chiusa anche perche' la Russia non dava l'impressione di saper piu' reagire: in campo aveva solo piu' il talento di Karassev (che Belov ha forse tenuto un po' troppo in panchina) e la buona volonta' di Nossov.

Si doppiava la boa dei 100 punti, c'era gloria per tutti, da Mian a Damiao, che aveva l'unica colpa di far mancare l'en plein dalla lunetta (24/25).

Il tabellino:

    Italia batte Russia 102-79 (49-40)
  • Italia: Bonora ne, Basile 7 (1/3, 1/2), Galanda 11 (1/2, 1/2), Fucka 19 (5/7, 1/1), Marconato 4 (2/2, 0/1), De Pol 6 (1/3, 0/2), Myers 22 (4/6, 4/5), Meneghin 7 (2/5, 1/2), Abbio 11 (3/5 da tre), Mian 5 (1/1, 1/1), Chiacig 8 (3/5), Damiao 2 (1/1).
  • Russia: Karassev 22 (2/6, 5/7), Koudeline 3 (0/1, 1/5), Petrenko, Kissourine 2 (1/3), Pashutin E., Babkov Ne, Kourachov 8 (4/5), Pashutin Z. 13 (4/10, 1/2), Avleev 10 (3/3), Panov 6 (0/4), Nossov 15 (6/9).
  • Arbitri: Jungebrand (Fin) e Dorizon (Fra)
  • Tiri liberi: Italia 24/25, Russia 18/27.
  • Uscito per cinque falli: 34'35" Kissourine.
  • Fallo antisportivo: ad Avleev.
  • Rimbalzi: Italia 27, Russia 29.
  • Tiri da tre punti: Italia 12/21, Russia 7/15.
  • Spettatori: 7.000.
  • Infortunio: a Carlton Myers a 24'50", sub-lussazione del quarto dito della mano sinistra, subito ridotta, rientrato nel finale.


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