WebRAISport News
Archivio: FRANCIA 1998Pubblicato il 13 Luglio 1998

Bilancio mondiale
Piu' sorprese che conferme alla fine della kermesse iridata

img
img
img
Il bilancio mondiale
Real Video - 249621 bytes - download
img
img
img
img
img
img

Parigi, 13 luglio '98

Doveva essere il Mondiale del Brasile, ed invece la presunzione dei verdeoro si e' schiantata contro il granitico muro francese fatto di orgoglio e volonta'. Una Francia che ha anche voluto dimostrare che non basta essere il paese organizzatore per pretendere una Coppa del Mondo, bisogna vincerla sul campo; e cosi' ha fatto. Doveva essere il Mondiale dell'Africa, quello della consacrazione definitiva, ed invece il "calcio nero" ha mostrato ancora una volta di essere impreparato per la ribalta calcistica, un luogo troppo sacro per essere calcato indisciplinatamente. Doveva essere il Mondiale della nuova generazione arbitrale, figlia dei buoni propositi del neo presidente Fifa Blatter, e che invece ha ancora bisogno di restare in incubatrice. Doveva essere il Mondiale della miliardaria Spagna, che pur sbagliando una sola partita, ha dovuto salutare prematuramente anche questo campionato, senza neanche piu' inveire contro la sfortuna. Ed infine doveva essere il Mondiale dell'Italia, la patria del bel calcio e delle stelle piu' invidiate. Un patrimonio lasciato sotto il materasso senza che potesse fruttare almeno una semifinale dignitosa. Un investimento sbagliato che brucia, come brucia sempre ogni volta vedere sperperato inutilmente un capitale sostanzioso. Ma ci si puo' consolare con il successo dell' "operazione simpatia", che tornera' senz'altro utile quando ad assegnare una Coppa del Mondo non saranno piu' i gol, ma le barzellette.
Ma per un campionato sbagliato c'e' sempre un campionato riuscito: infatti Francia '98 e' stato soprattutto il Mondiale dell'Olanda, che ha dimostrato quanto conti di piu' il gruppo invece che il singolo, il coro piuttosto che il solista, anche se proprio la stecca di un solista ha fatto stonare tutta la compagine arancione. E' stato il Mondiale anche della Croazia, che senza troppi piagnistei e' salita a suon di gol sul gradino piu' basso del podio liberando la gioia, non solo sportiva, di un paese ferito. E' stato anche il Mondiale della Danimarca e dei fratelli Laudrup ai quali il coraggio di affrontare chiunque a testa alta poteva rendere qualcosa di piu'.



Archivio News ----- Argomenti Autori Ultima ora Cerca
------------------------------
[ RAI Sport ] Copyright © 1996-98 RAISPORT
Realizzato da NetLine
Redazione Internet RaiSport
Commenti a "raitgs@tin.it
[ RAI ]