25 Luglio 2001


archivio: FUKUOKA 2001


Mondiali di nuoto / pallanuoto

Setterosa in semifinale

Le azzurre vincono 4-1 contro l'Australia. Per arrivare in finale bisogna battere gli Usa

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Il sevizio
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Fukuoka (Giappone), 25 luglio

Il Setterosa ha vinto - come piace dire all'allenatore Pierluigi Formiconi - la partita della vita con l'Australia, campione olimpico (4-1), guadagnando la semifinale di domani con gli Stati Uniti che a Sydney furono d'argento. Il Settebello ha invece perso una partita che era meglio vincere, con la Grecia (8-7), e domani si gioca le semifinali con l'Ungheria che oggi le ha prese dalla Jugoslavia (7-8), ormai qualificata. E' successo, insomma, tutto il contrario di quello che si aspettava.

La squadra di Formiconi, che aveva balbettato dopo un inizio brillante con gli Usa, e' tornata ad essere convincente con l'Australia, prendendosi una gratificante rivincita con la squadra che nel torneo preolimpico di Palermo le fece perdere l'anno scorso l'aereo per Sydney. Il sette amministrato da Sandro Campagna, che aveva avuto fin qui una marcia spedita, ha perso con la Grecia un incontro che al termine del terzo periodo conduceva per 7-5, subendo nel quarto un parziale di 0-3, e il gol decisivo a 6 secondi dal termine. "L'Italia di oggi mi ricorda il figliol prodigo - ha commentato ispirato Formiconi dopo la vittoria -, e' ritornata la squadra che aveva saputo conquistare un Mondiale ed un Europeo. Le ragazze sono riuscite a mettere in opera soltanto oggi quello che avevamo sempre studiato a tavolino ma mai applicato in acqua". Il tecnico si riferisce all'abilita' difensiva delle sue giocatrici, che hanno marcato a zona con estrema attenzione le avversarie, subendo poche sospensioni e costringendo all'errore le loro tiratrici: "le partite si vincono dietro", ha chiosato Formiconi, il quale per domani prevede un nuovo match tirato con gli Stati Uniti, con cui le azzurre hanno pareggiato 8-8 nella prima partita della fase eliminatoria del torneo.

"Se difendiamo come oggi, non ce ne sara' neanche per loro". Tutte brave le azzurre per il tecnico, ma fra di loro oggi ha impressionato Francesca Conti, il portiere dotato di una bella voce da soprano, che usa allietare le vigilie importanti del Setterosa cantando per le sue compagne. Timida fuori dell'acqua, fra i pali si trasforma in grintosa regista. Anche lei e' d'accordo con Formiconi: "finalmente abbiamo tirato fuori quello che sappiamo fare". Ventinovenne, di Genzano (Castelli Romani), la Conti ha sposato tre anni fa Bogdan Rath, un rumeno che oggi, naturalizzato italiano, gioca nel Settebello. Per loro e' una gioia inedita essere finalmente insieme in una competizione sportiva. Francesca Conti - con Allucci, Miceli, e Malato, una delle veterane della squadra - ieri sera ha cantato alle sue compagne una ninna-nanna per mandarle a letto piu' serene. Ha gia' preparato una romanza speciale se arrivera' una medaglia speciale. Se battesse domani gli Stati Uniti, il Setterosa andrebbe in finale per incontrarvi la vincente di Canada-Ungheria, l'altra semifinale in programma domani.

La medaglia rimane ancora un traguardo possibile anche per il Settebello. "Abbiamo perso una partita importante, ma non ancora determinante - commenta Alessandro Campagna, ct del Settebello dopo aver smaltito rabbia e delusione -, certo era meglio vincerlo l'incontro, tanto piu' che eravamo in testa, ma questa e' la pallanuoto. Agli europei di Budapest, recentemente, alla Grecia capito' di perdere con noi a 5 secondi dal termine. Qui e' successo il contrario". Perche'? "Siamo stati poco lucidi nei momenti finali. Evidentemente avevamo gia' la testa alla partita di domani, non facciamone un dramma, comunque. E mettiamoci a studiare per impostarlo nel migliore dei modi questo match davvero decisivo". Ma quanto pesera' questa quasi-vittoria tramutatasi in ma quanto pesera' questa quasi-vittoria tramutatasi in incredibile sconfitta sul morale degli azzurri? "E' chiaro - ammette Campagna - che domani il match sara' un fatto mentale, piu' che fisico". Sia azzurri che ungheresi, infatti, per andare in semifinale dovranno ottenere la vittoria. La Jugoslavia si e' intanto qualificata grazie al successo odierno sui magiari, mentre nell'altro girone passano il turno Spagna e Russia.


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