L'ombra del del doping si allunga nel
modo peggiore anche sul Giro, colpendo
il suo indiscusso protagonista: Marco
Pantani.
Proprio prima della partenza penultima tappa,
quella che avrebbe portato i corridori a
scalare gli epici Gavia e Mortirolo con il prevedibile
nuovo trionfo del "Pirata", un controllo
sull'ematocrito ha rivelato un valore
eccessivo per il leader della corsa
rosa. Automatici ora, in base alle regole,
l'esclusione dalla corsa e 15 giorni di
sospensione dall'attivita'.
Di prima mattina, un gruppo di medici
dell'UCI ha svolto i consueti controlli
sul sangue dei primi dieci della classifica.
Solo per Marco Pantani il tasso di
globuli rossi e' risultato oltre il 50%,
indice di possibile assunzione di
sostanze proibite come l'Epo, che ha fatto
scattare la squalifica da una corsa che
stava dominando. Distrutto il "Pirata",
che a caldo ha dichiarato di voler
lasciare del tutto il ciclismo.
Marco Pantani
ha sfogato tutta la sua rabbia per essere stato sospeso dal giro
rompendo con un pugno uno specchio della sua camera di albergo.
Prima di lasciare l'Hotel Pantani ha ricevuto la visita di
Felice Gimondi che e' testimonial della Bianchi l'azienda che
fornisce le biciclette al pirata. Gimondi e' stata l'unica
persona esterna alla squadra ad avere il permesso di far visita
al campione romagnolo. Quando e' uscito dall'albergo l'ex
campione lombardo aveva gli occhi lucidi ed era visibilmente
commosso. "Gli ho fatto coraggio. Gli ho ricordato che Merckx
nel '69 a Savona, al Giro, venne fermato da un
controllo antidoping e il mese successivo vinse il Tour. Capisco
che per lui e la squadra e' un brutto momento ma sono certo che
dopo l'oscuramento ci sara' la reazione del campione".
Ha gli occhi lucidi e
comincia a dire: "Provo tante cose, ma sarebbero parole in
piu'...". E' confuso, Pantani e continua con frasi spezzate:
"Dopo una lezione di questo tipo, anche a malincuore devo dire
che, se succede questo ad uno sportivo come me che ha dato tanto
a questo sport, c'e' da pensare... avevo gia' la maglia rosa,
avevo 46 di ematocrito e oggi mi sveglio con questa sorpresa...
credo che c'e' qualcosa sicuramente di strano".
Andrea Agostini, il portavoce, ha ipotizzato che lascera' il
ciclismo. Pantani dice: "Sono ripartito dopo grossi incidenti,
ma moralmente stavolta abbiamo toccato il fondo". Vuol dire che
si ritira? "A questo ho gia' risposto". Poi continua: "In
questo momento vorrei solamente un po' di rispetto e vorrei fare
un saluto ai tifosi. Mi dispiace solo per il ciclismo, che
ancora una volta esce in un modo...".
La Mercatone Uno non
ha preso il via nella 21esima tappa del Giro in segno di
solidarieta' con il suo capitano. Lo ha spiegato Enrico Zaina,
'luogotenente' del 'Pirata'. La corsa e' partita regolarmente alle
10.50 per la tappa alpina di 190 chilometri che, dopo i Passi Tonale,
Gavia e Mortirolo raggiungera' l'Aprica.
La 21esima tappa del
Giro, da Madonna di Campiglio ad Aprica di 190 chilometri,
si corre senza la maglia rosa. Dopo lo stop imposto a Marco Pantani
per il valore di ematocrito troppo alto, Paolo Savoldelli, della
Saeco Cannondale, nuovo leader della classifica generale, si e'
rifiutato di indossare la maglia rosa.
L'analogia
Lo stop imposto a
Marco Pantani dai giudici dell'Uci ha molte similitudini con quello
che accadde circa 30 anni fa al belga Eddie Mercx, con una sola
grande differenza: MErcx risulto' positivo al doping, Pantani e'
stato fermato per tutelare la sua salute in seguito al valore di
ematocrito alto. In base ai regolamenti il 'Pirata' sara' fermato per
15 giorni.
Le analogie tra le due vicende sono molte: anche Mercx vestiva
la maglia rosa; oggi Paolo Savoldelli e allora Felice Gimondi
rifiutarono di indossare la maglia rosa il giorno dello stop al
leader della corsa; anche Mercx venne fermato nelle ultime tappe del
giro. L'ultima analogia che speriamo si possa avverare e' l'esito del
Tour de France: Mercx, grazie ad una speciale deroga, pote' prendere
il via al Tour de France due giorni prima che scadesse la squalifica
e lo domino'.