Archivio: GIRO D'ITALIA 1999
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Pubblicato il 9 Luglio 1999

La 9 alla Zabirova

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Tambre d'Alpago, 8 luglio '99

Joanna Sommariba ha le mani sul Giro d'Italia donne. Con il secondo posto di oggi, alle spalle di Zulfia Zabirova, l'atleta della Alfa Lum e' riuscita a contenere gli attacchi della fortissima Accadue e puo' considerarsi virtualmente padrona della corsa.

Per l' ultimo attacco allo strapotere dell' Alfa-Lum, l' Accadue O-Lorena ha scelto la fuga a lunga gittata. Marcatissima Edita Pucinskaite, e' stata lanciata all' attacco la russa Zulfia Zabirova, brillante protagonista con 54 chilometri di fuga vincente. "Stavo benissimo stamattina e' ho subito eseguito l' ordine di attaccare - ha detto la russa gia' vincitrice in questo giro a Umbertide e nella crono di Portomaggiore, oltre che fotomodella mancata -. Ho provato sulla prima salita e vedendo il vuoto alle spalle ho proseguito decisa come se stessi affrontando una prova a cronometro. Ai 30 chilometri dalla conclusione il vantaggio era consistente e ho tirato decisa fino al traguardo".

Uscita sulla prima asperita' di Fadalto, la Zabirova doveva essere il punto di appoggio per la sua capitana Edita Pucinskaite. "Pensavamo di spremere l' Alfa-Lum nella rincorsa - ha detto il direttore sportivo dell' Accadue O, Marino Amadori - ma Pucinskaite sull'ultima salita non e' riuscita a mettere in crisi la maglia rosa: non e' in gran forma, e tutta la Alfa-Lum continua a sbalordire".

La maglia rosa non ha nascosto la sua euforia: "il secondo posto di oggi, con l' allungo nel finale a Tambre - ha detto Somarriba - e' la soddifazione piu' grande della mia carriera. Quando sono stata ingaggiata a novembre, solo il mio tecnico Dazzani, credeva nelle mie prospettive rosa. Io invece ridevo al solo pensiero di lottare per il Giro. Ringrazio per la fiducia ma la corsa e' ancora aperta fino a domenica malgrado il sostegno encomiabile della mia squadra". "Abbiamo attaccato prima con Boubnenkova, nell' ascesa verso Tambre e poi con Veronesi, Pucinskaite ha risposto soltanto la prima volta, poi Joanna ha fatto il vuoto. Dopo il precedente di ieri, mi aspettavo un' azione da lontano ma non abbiamo avuto problemi" ha ribadito William Dazzani. Somarriba per chiudere il Giro e Zabirova vogliosa di risalire ancora posizioni in classifica, ingaggeranno un duello parziale anche domani nella cronoscalata di 18 chilometri da Chiuppano a Ponte Campiello, nel vicentino, dopo una semitappa mattutina di 76 chilometri e mezzo con partenza e arrivo sempre a Chiuppano e dal finale nervoso.

Diciotto atlete che partecipano al Giro d'Italia femminile sono state sottoposte questa mattina ai test antidoping da parte degli ispettori dell' Unione ciclistica internazionale (Uci). Dopo le 'incursioni' nelle stanze dei corridori al Giro d'Italia e al Tour de France, gli ispettori dell'Uci si sono presentati questa mattina alle 6.30, per la prima volta dall'inizio del Giro femminile, nelle stanze di 18 atlete, tre per squadra. I controlli, secondo quanto si e' appreso, hanno dato tutti esito negativo.



 1) Zulfia Zabirova (Rus) in   2h56'41",  36,336 km/h
 2) Joanna Somarriba (Spa)      a   39"
 3) Svetlana Boubnenkova (Rus)  a 2'16"
 4) Tatiana Stiajkina (Ucr)        s.t.
 5) Tamara Polikov (Ucr)           s.t.
 6) Pia Sundstedt (Fin)            s.t.
 7) Yuliya Murenka (Ucr)           s.t.
 8) Daniela Veronesi (Smr)         s.t.
 9) Edita Pucinskaite (Lit)        s.t.
10) Roberta Bonanomi (Ita)      a 2'19"

Classifica generale

 1) Joanna Somarriba (Spa) in  23h47'24"
 2) Svetlana Boubnenkova (Rus)   a 2'11"
 3) Daniela Veronesi (Smr)       a 2'40"
 4) Edita Pucinskaite (Lit)      a 4'28"
 5) Zulfia Zabirova (Rus)        a 5'02"
 6) Tatiana Stiajkina (Ucr)      a 5'43"
 7) Pia Sundstedt (Fin)          a 6'
 8) Heidi Van De Vyver (Bel)     a 6'58"
 9) Yuliya Murenka (Ucr)         a 7'40"
10) Cindy Pieters (Bel)          a 8'43"


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