Archivio: GIRO D'ITALIA 1999
torna alla home page RAISport
Pubblicato il 11 Luglio 1999
Ultima tappa

Trionfo Somarriba

La spagnola interrompe il dominio della sfortunata Luperini

img

Piovene Rocchette, 11 luglio 1999

Un leggero distacco nel finale, ancora per una pioggia violenta, prima del trionfo. Nulla di preoccupante. Per Joanna Somarriba e' soltanto tempo di riposarsi per una settimana "e di eliminare per un po' la pasta dalla dieta. Con le mie compagne ne ho mangiata tanta in questi giorni, i camerieri si spaventavano nel servirci la colazione".

Joanna, figlia di ristoratori baschi specializzati in pesce, che lei aiuta nei ritagli di tempo, aggiunge: "l'esperienza dello scorso anno in appoggio a Fabiana Luperini e' stata di grande aiuto. In questo Giro sono stata convinta delle mie forze, avrei fatto bene anche con Fabiana in gara. Il nervosismo l'ho avvertito a Tambre e prima della cronoscalata di Ponte Campiello, dove temevo di perdere i 2' di vantaggio". "La forma migliore dura soltanto un mese, sara' difficile conservarla al Tour - spiega Joanna - cerchero' in ogni caso di essere d'appoggio alle mie compagne, ricambiando il sostegno avuto in queste giornate".

Al Tour, che prendera' il via il 7 agosto, l'Alfa-Lum ripartira' con le sue tre punte, "per fare esperienza, senza pressioni, raccogliendo cammin facendo eventuali risultati" ha detto il tecnico William Dazzani. La vittoria al Giro e' il miglior risultato del ciclismo femminile iberico, festeggiato dal vicepresidente della federazione spagnola e dal presidente del settore tecnico. La presenza era legata anche allo 'strappo' creatosi un anno fa che porto' all'esclusione della Somarriba dal Tour de France, decisione alla quale l'atleta risposte rifiutandosi di vestire la maglia della nazionale ai Mondiali olandesi.

Il decimo Giro d'Italia ha lasciato l'amaro in bocca alle atlete italiane. L'abbandono di Fabiana Luperini, che peraltro sta gia' pensando al Tour de France, ha messo a nudo un movimento senza ricambi ai vertici. Latitanti le giovani, appena 10 atlete di casa hanno concluso la prova: tre sole tappe vinte, il 12 posto finale in classifica di Alessandra Cappellotto, 31 anni, e la maglia dei traguardi volanti di Nada Cristofoli, 28 anni, trascurata dalla Nazionale, costituiscono un bilancio modestissimo. Per correre ai ripari il consiglio federale del prossimo 31 luglio avra' all'ordine del giorno l'approvazione della limitazione di due atlete straniere per i team italiani, nel tentativo di rilanciare il movimento nazionale.

La tappa conclusiva, corsa sotto la pioggia battente, ha premiato l'orgoglio dell'emiliana Gabriella Pregnolato, scattata a tre chilometri dalla conclusione per bissare il successo della frazione inaugurale di Misano Adriatico. "Il Giro era iniziato male - ha detto la Pregnolato mostrando le tante abrasioni - con la maglia rosa persa per la penalizzazione e poi tante cadute. Il successo di oggi mi da' comunque morale".


La classifica dell'ultima tappa

1) Gabriella Pregnolato (Ita) in 2h53'26" a 41,169 Km/H Orari
2) Petra Rossner (Ger)               a 9"
3) Nada Cristofoli (Ita)              st
4) Zinaida Stahurskaya (Blr)          st
5) Svetlana Boubnenkova (Rus)         st
6) Oksana Saprykina (Ucr)             st
7) Sara Felloni (Ita)                 st
8) Simona Parente (Ita)               st
9) Alesandra Cappellotto (Ita)        st
10) Sara Carrigan (Aus)               st

Classifica generale finale, dopo 1.212,3 Km

1) Joanna Somarriba (Spa) in 32h11'24", 37,661 Km/h
2) Svetlana Boubnenkova (Rus)  a 3'23"
3) Daniela Veronesi (Smr)      a 3'26"
4) Edita Pucinskaite (Lit)     a 6'28"
5) Zulfia Zabirova (Rus)       a 6'49"
6) Pia Sundstedt (Fin)         a 7'24"
7) Tatiana Stiajkina (Ucr)     a 7'45"
8) Heidi Van De Vyver (Bel)    a 9'22"
9) Yuliya Murenka (Ucr)        a 10'25"
10) Nicole Brandly (Sui)       a 11'30"


RaiSport

archivio news argomenti autori ultima ora cerca
RAISport Copyright 1996-99 RAISPORT
Per la pubblicità...
Redazione Internet RaiSport
Commenti a RAI@Sport
RAI