5 Luglio 2001


archivio: GIRO D'ITALIA 2001


Mileto-Catanzaro, 116 km

4 alla Stahurskaia

La bielorussa vince la tappa e consolida la sua posizione in testa alla classifica

img

Catanzaro, 5 luglio 2001

Zinaida Stahurskaia ha dimostrato nel difficile arrivo di Catanzaro di avere possibilita' concrete per il successo finale nel 12 Giro d'Italia internazionale femminile.

Come ad Adrano martedi', la maglia rosa e iridata in carica ha messo in fila le protagoniste piu' accreditate al termine di 4 chilometri insidiosi in costante ascesa. Il frutto di otto mesi di concentrazione sull'obiettivo rosa, iniziati subito dopo il trionfo al mondiale di Plouay, Stahurskaia lo dimostra con una condotta di gara sempre nelle posizioni di testa. "La maglia iridata dura un anno," ha detto Zinaida, "quella rosa e' un impegno enorme".

Calata di 10 chili in inverno, Stahurskaia ha fatto rinunce soprattutto dal lato affettivo: "Mia figlia Sveta, 14 anni, non la vedo da mesi. Vive con mia madre in Bielorussia e ha gia' iniziato a correre, vincendo la sua prima gara. Se il giro 2001 sara' mio, le regalero' una settimana di vacanza a Capannori, nel lucchese, dove vivo". Esuberante di natura, stahurskaia si e' poi lanciata in una disamina delle avversarie: "La lotta e' tra noi della Gas e l'Edilsavino: nel confronto con Fabiana Luperini e la svizzera Nicole Brandli, io e Alessandra Cappellotto abbiamo il vantaggio di avere Severine Desbouys che, mentre prepara il tour, ci da' un aiuto prezioso".

In effetti Desbouys, ex-impiegata del comune di Marsiglia che normalmente si allena coi professionisti, ha stoppato ogni velleita' della Luperini nel finale, lanciando poi alla perfezione lo sprint della Stahurskaia. "Sono soddisfatta e prometto di attaccare sempre su ogni salita perche' la partita e' apertissima" ha detto Fabiana.

Trovata una nuova interprete, il giro ha perso invece un personaggio di spessore. L'olandese Leontien Van Moorsel - Zijlard, regina delle olimpiadi 2000 con tre ori e un argento, apparsa in condizioni poco brillanti, non ha preso il via. e' tornata a casa per motivi personali.

Domani festival delle velociste da Taranto a Lecce, 103 km. Per un possibile tris di Greta Zocca.

Ordine d'arrivo
  1. Zinaida Stahurskaia (Bie) in 3h13'48" media 36,842 km/h
  2. Diana Ziliute (Lit) st
  3. Fabiana Luperini (Ita) st
  4. Nicole Brandli (Svi) a 1"
  5. Edita Pucinskaite (Lit) st
  6. Rosalisa Lapomarda (Ita) st
  7. Alessandra Cappellotto (Ita) a 2"
  8. Susanne Ljungskog (Sve) st
  9. Severine Desbouys (Fra) st
  10. Joanne Somarriba (Spa) a 12"
Classifica generale
  1. Zinaida Stahurskaia (Bie) in 14h04'56" media 37,068 km/h
  2. Diana Ziliute (Lit) a 10"
  3. Fabiana Luperini (Ita) st
  4. Nicole Brandli (Svi) a 11"
  5. Alessandra Cappellotto (Ita) a 25"
  6. Edita Pucinskaite (Lit) a 27"
  7. Joanne Somarriba (Spa) a 45"
  8. Rosalisa Lapomarda (Ita) st
  9. Susanne Ljungskog (Sve) a 1'07"
  10. Severine Desbouys (Fra) a 1'15"


RaiSport

Copyright RaiSport
A cura di ...

Red. Internet RaiSport
Scrivi a RaiSport