11 Luglio 2001


archivio: GIRO D'ITALIA 2001


Giro Donne/9 tappa

Stahurskaia divora chilometri

Anche in salita la bielorussa si impone su tutte

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Il servizio
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Vetriolo Terme, 11 luglio 2001

Zinaida Stahurskaia ha mantenuto la promessa di diventare la vera cannibale del 12 Giro d'Italia internazionale femminile, anche in arrivi in salita, sulla carta improponibili fino a poco tempo fa per le sue doti di passista veloce.

La dura ascesa a Vetriolo Terme ha scremato le avversarie in grado di porre ostacoli alla maglia rosa, ormai all'ottavo giorno di leadership, verso il trionfo di domenica a Valdobbiadene. Conscia della sua superiorita', Stahurskaia ha controllato il tentativo velleitario dell'olandese Mirjam Melchers, uscita a meta' gara come punto di appoggio per le ambizioni di Diana Ziliute.

Le prime rampe verso Vetriolo mettevano pero' subito fuori combattimento diana, svuotata di energie mentali prima che fisiche: risucchiata Melchers, il forcing modesto di Fabiana Luperini era un comodo trampolino per la maglia rosa. La toscana cedeva progressivamente, fallendo per il terzo anno consecutivo l'assalto al Giro conquistato ininterrottamente dal '95 al '98: "Le gambe delle avversarie," ha ammesso, "girano meglio delle mie, non cerco scusanti". La svizzera Brandli, unitamente alla trentaquattrenne Rosalisa Lapomarda, sempre piu' sorpresa dei suoi risultati, teneva botta al ritmo della campionessa del mondo. Accordo perfetto, mentre Alessandra Cappellotto conteneva il distacco in termini onorevoli.

Il vantaggio delle battistrada cresceva negli ultimi chilometri grazie all'andatura della Brandli. Stahurskaia in un primo tempo sembrava concederle la vittoria per poi lanciare invece il suo sprint. "Non lavoro se non per le mie compagne," ha commentato la maglia rosa, "adesso sono piu' serena per la crono conclusiva grazie al vantaggio accumulato sulla Ziliute".

Sorrisi forzati e propositi di reazione per Brandli, 22anni: "Zinaida non mi ha lasciato vincere? Domani le dimostrero' che so impormi senza accordi".

In attesa della cronometro di domenica di 35 km., ancora un arrivo in salita domani ai 1030 metri di Belluno Nevegal dopo 131 km con partenza da Trento.

Ordine d'arrivo 9 tappa del 12 Giro d'Italia internazionale femminile, Ora-Vetriolo Terme, 100,5 km.:
  1. Zinaida Stahurskaia (Bie) in 3h04'36" media 32,665 km/h
  2. Nicole Brandli (Svi) a 3"
  3. Rosalisa Lapomarda (Ita)S.T.
  4. Alessandra Cappellotto (Ita) a 51"
  5. Edita Pucinskaite (Lit) a 1'49"
  6. Fabiana Luperini (Ita) a 2'30"
  7. Olga Zabelinskaia (Rus) a 2'32"
  8. Joanne Somarriba (Spa) a 3'14"
  9. Cindy Pieters (Bel) a 3'32"
  10. Diana Ziliute (Lit) a 3'35"
Classifica generale dopo 9 tappe:
  1. Zinaida Stahurskaia (Bie) in 29h13'50" media 36,828 km/h
  2. Nicole Brandli (Svi) a 20"
  3. Rosalisa Lapomarda (Ita) a 58"
  4. Alessandra Cappellotto (Ita) a 1'27"
  5. Edita Pucinskaite (Lit) a 2'26"
  6. Fabiana Luperini (Ita) a 3'17"
  7. Diana Ziliute (Lit) a 3'53"
  8. Joanne Somarriba (Spa) a 4'36"
  9. Cindy Pieters (Bel) a 6'37"
  10. Simona Parente (Ita) a 7'03".


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