Web RAISport - Agenzia Multimediale
Archivio: EUROPEI DI NUOTO 97Articolo pubblicato il 17 Agosto 1997 alle ore 22:21

Nuoto / 25 km di fondo uomini
Oro al russo Akatiev
Argento ex-aequo per il tedesco Wandratsch e il francese Lecat. Quarto l'azzurro Gargaro

img
il russo Akatiev
img
il tedesco e il francese
img
... mano nella mano
il servizio di Stefano Bizzotto
Real Video - 151301 bytes
img
Claudio Gargaro
img
il tatuaggio Cattivik
img
Gargaro al rifornimento

Siviglia, 17 agosto 1997

Agli europei di Siviglia nessuna medaglia per l'Italia nel gran fondo maschile, anche se i due nuotatori azzurri in gara sui 25 chilometri ci sono davvero andati molto vicino. Claudio Gargaro e' infatti giunto quarto al traguardo sul fiume Guadalquivir, mentre in nona posizione si e' piazzato Fabrizio Pescatori che pure era a lungo rimasto in testa, perdendo peraltro contatto negli ultimi cinque chilometri.
E' a questo punto che e' iniziata la potente rimonta del russo Alexei Akatiev, fino ad allora nelle retrovie, aggiudicatosi poi la medaglia d'oro. Nessun bronzo e' stato assegnato, ma una duplice medaglia d'argento: al tedesco Christof Wandratsch (vincitore due anni fa a Vienna) e al francese Stephane Lecat, i quali hanno tagliato la linea d'arrivo tenendosi per mano. La giuria si e' ritirata per decidere il da farsi, infine ha deciso di classificarli ex-aequo.
E' insolito che gli onori della cronaca vadano al secondo classificato, ma vale la pena fare una eccezione: il russo Alexei Akatiev, oro della 25 km. maschile, di sicuro non si offendera'. Accade che per la medaglia d'argento siano in lotta, allo sprint, il tedesco Wandratsch ed il francese Lecat i quali a 30 metri dall'arrivo decidono di toccare il traguardo insieme. Il pubblico capisce ed apprezza il gesto. I due campioni appoggiano le mani unite sul pontile e l'applauso si fa scrosciante. In barba al regolamento che vieta ai concorrenti di venire a contatto, ma in questo caso nessuno e' stato danneggiato e poi chi si prenderebbe la responsabilita' di cancellare un atteggiamento cosi' significativo ? Categorico il francese: "Non c'e' regolamento che tenga, noi la pensiamo cosi', e' bastato uno sguardo d'intesa".
Coloro che non ammettono un comportamento del genere in nome di un agonismo che non consente patteggiamenti probabilmente storceranno il naso, ma forse stavolta la spontaneita' di un gesto ha prevalso sulle regole dello sport. Il nuoto di lunga distanza e' sofferenza, dolore, rischio. Anche oggi alcuni partecipanti si sono sentiti male, qualcuno si e' ritirato, come l'azzurro Fabio Fusi che intorno al 20 chilometro ha accusato problemi allo stomaco. Altri, terminata la gara, hanno dovuto ricorrere alle cure di medici e massaggiatori.
Tornando ad Akatiev, il russo e' stato il dominatore in assoluto della gara dei 25 km., compiuti in 5 ore e 5 minuti dopo aver vinto, venerdi' scorso, la prova dei 5 km. la sua accelerazione negli ultimi duemila metri non ha lasciato spazio agli avversari. Il ventitreenne russo cerchera' gloria anche nel nuoto in piscina: infatti e' iscritto sia ai 400 che ai 1500 s.l. e, visto il suo stato di forma, sara' uno dei protagonisti anche fra le corsie.
Claudio Gargaro, romano di 25 anni, gia' argento agli europei del '93, ha occupato la quarta posizione dopo essere stato in lotta per il podio. "E' un grande piazzamento e non una medaglia persa" sottolinea l'azzurro che mostra la scritta 'Cattivik' in tricolore sulla gamba destra. In un primo tempo Gargaro era stato inserito al terzo posto della classifica grazie ad una interpretazione non corretta del regolamento. Dopo quasi 5 ore di riunione la commissione ha deciso che non andava assegnata la medaglia di bronzo, confermando l'ex-aequo d'argento.
Settimo si e' piazzato l'altro italiano in gara, il veneziano Fabrizio Pescatori, che all'inizio era riuscito a rimanere con i migliori. Al termine entrambi gli azzurri si sono sdraiati, sfiniti, sotto la tenda invocando ghiaccio ed assistenza medica. Poco lontano un altro concorrente veniva prelevato dall'acqua con la barella. Questo e' il nuoto di lunga distanza.

    QUESTO L'ORDINE D'ARRIVO DELLA GARA:
     1. ALEXEI AKATIEV, RUSSIA                    5.05:00
     2. CHRISTOF WANDRATSCH, GERMANIA     A          3:36
        STEPHANE LECAT, FRANCIA                      S.T.

     4. CLAUDIO GARGARO, ITALIA           A          4:11
     5. YURI KUDINOV, RUSSIA                         4:58
     6. DAVID MECA, SPAGNA                           6:10
     7. NICOLAS KNAP, FRANCIA                        7:19
     8. FABRIZIO PESCATORI, ITALIA                   7:23
     9. DAVID ROYO, SPAGNA                           9:21
    10. ANDRE' WILDE, GERMANIA                       9:58
    11. CHRISTIAN HANSMANN, GERMANIA                22:20
    12. JUSTIN PALFREY, GRAN BRETAGNA               22:52
    13. ROSTISLAV VITEK, REPUBBLICA CECA            26:20
    14. TRPIMIR KUTLE, CROAZIA                      35:18
    15. ROBERT DINKA, SLOVACCHIA                    40:49
    16. NORBERT CSENDES, UNGHERIA                   55:49



Archivio News ----- Argomenti Autori Ultima ora Cerca
------------------------------
[ TGS ] Copyright © 1996-97
RAI Testata Giornalistica Sportiva
SACIS International
Commenti e Suggerimenti a:
raitgs@tin.it
Realizzato da NetLine
[ SACIS ]