28 Agosto 2001


archivio: IL DOPING


Caso Davids

Cinque mesi per Davids e Torrisi

La Juventus annuncia il ricorso

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Milano, 28 agosto 2001

E' andata forse meglio del previsto per Edgar Davids, comparso oggi davanti alla commissione disciplinare assieme al difensore del Parma Stefano Torrisi per rispondere di positivita' all'antidoping (nandrolone): era attesa una sospensione di 7-8 mesi e invece la disciplinare ne ha inflitti solo cinque al giocatore olandese e altrettanti al difensore del Parma.

Per Davids (e in parte anche per Torrisi) si e' trattato comunque di una decisione di compromesso, visto che il procuratore antidoping Giacomo Aiello oggi aveva chiesto per l'olandese una sospensione ben piu' breve, cioe' fino al 31 agosto, mentre per il giocatore del Parma erano stati chiesti otto mesi di sospensione. A corredo della sanzione, Davids dovra' pagare 100 milioni di multa (ne erano stati chiesti 200), e Torrisi 50 (chiesti 100).

E' stata una giornata lunghissima nella sede della Lega Calcio di Milano, dove il neo presidente della commissione disciplinare Stefano Azzali ha iniziato i lavori alle 14.30. Poco prima erano arrivati Stefano Torrisi ed Edgar Davids, accompagnato dal medico sociale della Juventus Riccardo Agricola, dall'avvocato Luigi Chiappero, difensore anche di Torrisi, e da un pool di esperti olandesi che hanno esaminato il farmaco omeopatico, causa della positivita' del centrocampista juventino. Poco prima delle 16 e' comparso in Lega Calcio anche Luciano Moggi che e' rimasto pero' solo un quarto d'ora, prima di andarsene inseguito invano dai giornalisti.

Cosi' come Moggi, anche Davids non ha voluto commentare le oltre due ore passate davanti alla commissione disciplinare e solo l'avvocato Chiappero ha detto di essere "assolutamente insoddisfatto" per la sentenza: "Abbiamo presentato - ha spiegato - molti argomenti che mettevano in dubbio il superamento della soglia limite e quindi ci aspettavamo una sanzione molto contenuta. E' poi intollerabile che De Boer sia stato sospeso per 75 giorni per aver preso un prodotto inquinato, mentre Davids sia stato sospeso per 5 mesi, dopo che abbiamo dimostrato che il farmaco da lui assunto poteva far aumentare il livello di nandrolone". Il ricorso della Juventus alla Caf e' quindi "sicuro", anche se non sara' facile far discutere il caso Davids in tempi brevi.

Per Torrisi, invece, il procuratore antidoping aveva chiesto otto mesi di squalifica chiedendo alla commisione di tener conto dell'eta' del calciatore. "E' stata seguita questa linea", ha detto Chiappero e Torrisi potra' tornare in campo in occasione di Juventus-Parma del 18 novembre, se la Caf confermera' la sentenza di oggi.


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