3 Aprile 2002


archivio: BASKET


Divorzio Abbio-Kinder

Nuovo colpo di scena alla Virtus: il capitano dopo otto anni lascia Bologna

img
img

Bologna, 3 aprile

La guardia della Kinder Bologna e della nazionale Alessandro Abbio lascia la Virtus. E' un altro colpo di scena, dopo il licenziamento (poi revocato) di Ettore Messina: la società bianconera ha infatti annunciato "di aver accettato, seppur con grande dispiacere, la richiesta di risoluzione del contratto fatta dal giocatore" che fino a qualche mese fa era il capitano della squadra.

Abbio potrebbe trovare a breve un accordo in Spagna, e Valencia sembra essere la prima scelta. Il giocatore non era nei dieci martedì sera a Milano e l' attacco influenzale che era stato ufficialmente chiamato in causa aveva coperto una frattura che ormai non poteva più essere ricomposta. Mesi fa, quando la Kinder inciampò in una piccola crisi, Abbio ebbe ruvidi contrasti in spogliatoio, tanto che decise di lasciare i gradi di capitano al francese Antoine Rigaudeau.

Quello che Abbio è stato per la Virtus, l' ha riassunto bene la stessa società nel ringraziarlo. "Otto stagioni ricche di successi conquistati insieme: il campionato italiano nel 1995, 1998 e 2001, la Supercoppa nel 1995, l' Eurolega nel 1998 e 2001 e la Coppa Italia nel 1997, 1999, 2001, 2002". Il giocatore ha invece scritto una lettera aperta per ringraziare tutti: "Mentre sto per lasciare Bologna, sento la necessita' di esprimere tutta la mia gratitudine alla società e a questa città che mi hanno accolto con sincera simpatia sin dal mio arrivo che mi hanno permesso in tutti questi anni di vivere momenti indimenticabili e colmi di grande gioia". Abbio ha anche voluto "esprimere un particolare senso di gratitudine al presidente Madrigali, che ha capito che la mia è stata una scelta - oltre che cestistica - umana, e che mi ha concesso di separarmi dalla squadra in piena serenità e senza problemi di sorta". Un saluto anche ai tifosi: "Sento il dovere di ringraziare in modo particolare tutti i tifosi che mi hanno sorretto ed incitato anche nei momenti più difficili della mia carriera".


Redazione

Copyright © RaiSport
A cura di ...

Red. Internet RaiSport
Scrivi a RaiSport