10 Gennaio 2000

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archivio: CALCIO


Caso Baggio

Baggio escluso dalla Nazionale

Decisione tutta di Nizzola dopo i gesti e gli insulti di ieri. Saltera' Italia-Svezia

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il caso Dino Baggio
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Roma, 10 gennaio 2000

Dino Baggio non sara' convocato per l'amichevole Italia-Svezia del 23 febbraio prossimo a Palermo. Lo ha deciso, dopo l'episodio di ieri in Parma-Juventus, il presidente della Figc Luciano Nizzola che ne ha informato oggi il ct Dino Zoff.
La decisione di Nizzola e' stata adottata in base al comma 4 dell'art. 76 delle norme organizzative interne della Figc che prevede che il presidente puo' disporre l'esclusione di un giocatore dalle convocazioni della nazionale per gravi motivi. La Federcalcio ritiene che l'episodio di ieri, gli insulti, il gesto con la mano, lo sputo all'indirizzo dell'arbitro Farina da parte del giocatore del Parma, rientri nelle ipotesi previste dall'articolo.


Il gestaccio dei soldi e l'accusa implicita di Dino Baggio all'arbitro Farina, con lo sputo e l'offesa che potrebbe costare all'azzurro una lunga squalifica. Ma anche l'imprecazione gratuita (porca p...) di Alex Del Piero dopo il rigore trasformato. La domenica del pallone e' fatto anche da scurrilita', labiali piu' o meno espliciti. Le 'perle' di Parma-Juve sono solo le ultime di una lunga serie che coinvolgono sempre piu' spesso gli eroi del mondo del calcio. Volgarita' che sembrano coinvolgere un po' tutti, dai tifosi agli stessi arbitri. e che spesso l'occhio della tv consegna agli archivi.

Prima di oggi, l'ultimo caso era quello dello sputo del romanista Zago al laziale Simeone, con relative offese, nonostante il derby fosse incanalato sul 4-1. Clamorosa fu la frase che scappo' l'anno scorso a Ceccarini che dette del "morto di fame" all'interista Zamorano - ma li' la tv non vide -. Una leggerezza che costo' alla giacchetta nera l'inevitabile deferimento. E certo qualche altra frase deve essere sfuggita qua e la', sui campi di gioco, se un campione di solito corretto come Beppe Signori invita a guardare anche i labiali dei direttori di gara. La galleria degli orrori e' comunque lunga, e probabilmente senza fine. Anzi da qualche tempo il fenomeno sembra essere addirittura esploso, anche per la diffusione delle moviole e delle televisioni a pagamento.

Nella galleria delle offese diffuse via etere c'e' anche l'accesso diverbio, con scambio di pesanti offese tra Gaucci e Matarrese al termine di un contestato Perugia-Bari. Tra gli episodi da ricordare di un recente passato parecchi gesti dell'ombrello, tipo quello che nel '94 costo' 15 milioni ciascuno a Fonseca (allora al Napoli) e l'interista Zenga. Oppure la brutta lite dell'anno dopo, in un altro acceso derby romano, tra Giannini e Bergodi.

Allora non c'erano tante telecamere come oggi puntate sul rettangolo di gioco. Probabile dunque che qualcosa sia sfuggito. Oggi con le nuove tecnologie non e' piu' possibile. Si parla da anni della prova tv, per ora impiegata solo in casi di gioco violenti. E non ci si e' accorti che di fatto esiste gia' anche per le volgarita'.


Ignazio Scardina

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