21 Gennaio 2000

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archivio: CALCIO


Serie A / Parma

Due giornate a Baggio

La disciplinare ferma ancora il centrocampista gialloblu' che si ritiene giustamente punito

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la notizia in casa gialloblu'
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Parma, 21 gennaio 2000

2 giornate a Dino Baggio e 20 milioni di multa al Parma (per responsabilita' oggettiva): tanto aveva chiesto il procuratore federale, tanto ha dato la commissione disciplinare. Una richiesta e una condanna tutto sommato meno pesanti di quanto si aspettassero in molti.

La "condotta gravemente offensiva" del centrocampista del Parma nei confronti dell'arbitro Farina (il gesto delle dita a mimare i soldi, e poi uno sputo) e' stata controbilanciata, come ha rilevato la stessa commissione, "dall'apprezzabile senso di lealta' e dignita' professionale palesato dal Baggio sia prima che nel corso del procedimento disciplinare. Il calciatore infatti - ricorda la commissione - ha dimostrato sincero e convincente pentimento, scusandosi con la classe arbitrale e con i compagni di squadra, riconoscendo la gravita' e la gratuita' del suo atteggiamento, sia di fronte all'opinione pubblica, sia in sede procedimentale".

La difesa di Baggio (che aveva chiesto l'archiviazione) contestava l'ammissibilita' della prova tv. Ma la disciplinare ha sottolineato che il deferimento non si basava affatto sulla prova tv, non ricorrendone tra l'altro i presupposti di applicabilita', ma sugli accertamenti esperiti dall'ufficio indagini e, soprattutto, "sulle stesse dichiarazioni lealmente ammissive rese dall'incolpato" con un comunicato stampa il giorno seguente e durante le indagini.


"Speravo di cavarmela con una giornata, ma d'altro canto temevo anche un verdetto piu' pesante. Quindi, in definitiva, va bene cosi'". Questo il commento di Dino Baggio sulla squalifica di due giornate. Il centrocampista del Parma, che dopo essersi presentato stamane alla commissione era rientrato a Parma, e' stato informato della decisione al termine dell'allenamento di questo pomeriggio.

"In pratica - ha aggiunto - di giornate di squalifica ne ho avute tre, contando anche quella, gia' scontata, inflittami dal giudice sportivo per il fallo su Zambrotta. Comunque - ha ripetuto - poteva davvero andarmi peggio. E in definitiva credo che sia stato apprezzato anche il mio pentimento".

"Da un lato e' stata forse una sentenza un po' pesante - ha commentato il responsabile dell'area tecnica gialloblu' Enrico Fedele, che stamattina aveva accompagnato Baggio alla disciplinare - considerando che a queste tre giornate complessive va aggiunta anche la mancata convocazione per Italia-Svezia del mese prossimo, ma fondamentalmente e' stata giusta. Anch'io temevo che potesse andar peggio".

La societa' ha comunque escluso l'eventualita' di presentare ricorso. Baggio rientrera' dunque in squadra in occasione di Parma-Inter del 6 febbraio.


Pier Paolo Cattozzi

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