25 Febbraio 2001


archivio: CALCIO


Serie A / 20 giornata

Avanti Roma

Vincono anche Lazio, Parma e Inter

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Roma, 25 febbraio 2001

La Roma batte il suo record di vittorie in trasferta in campionato, toccando per la prima volta quota 8, e si conferma leader del campionato.

Vittoria che serve a smaltire la rabbia del dopo Liverpool, e a ribadire alle avversarie scudetto che la squadra di Capello non molla neanche nei momenti psicologicamente delicati, ma va come un rullo domenica dopo domenica.

Unica nota negativa per i giallorossi, l'infortunio a Batistuta (risentimento al collaterale interno del ginocchio destro): lo ha sostituito con gol Montella, aereoplanino tornato a volare grazie alla rete che sblocca il risultato e mitiga l'amarezza per l'eliminazione Uefa. Capello lo elogia, forse consapevole che le porte per lui sono aperte dallo stop di Batistuta, e si gode la sapiente applicazione del turn-over. La squadra era reduce dalla gran fatica dell'Anfield Road, ma ne ha poco risentito perche' sul campo dello stadio Friuli Capello ha ritirato fuori dal cilindro perdine importanti come Cafu, Emerson, Zanetti e Totti. I risultati si sono visti.

[ tabellini, foto e filmati di tutti i gol ]

Alle spalle della Roma non molla la Lazio, che, trascinata da un Crespo rigenerato dalla cura Zoff e oggi autore di una tripletta che gli ha permesso di raggiungere Batistuta nella classifica marcatori, ha battuto il Verona in una partita ricca di gol e di emozioni. Ora l'attaccante argentino spera di replicare mercoledi' prossimo, sempre all'Olimpico, con la sua nazionale impegnata contro l'Italia. Quanto alla Lazio, smaltita la delusione per l'eliminazione ormai matematica dalla Champions League torna a puntare tutte le sue carte sul campionato, forte anche di un Nedved e di un Poborsky inesauribili e sempre piu' protagonisti.

In gol Ferrante per la prima volta con la maglia dell'Inter, e a Tardelli e' servito per arginare la crisi nerazzurra e rendere meno precaria la sua panchina. E' un'Inter cuore e batticuore, che va in svantaggio, trova subito il pari, sbaglia un rigore e solo allo scadere coglie i tre punti. Nell'occasione il tecnico ex under 21 indovina anche le mosse tattiche, prima fra tutte il ritorno al 4-4-2 con cui rilancia, tra gli altri, un suo ex pupillo, lo slovacco Gresko.

Naufraga invece tristemente l'esperimento di Serse Cosmi che per il suo Perugia inventa Ze' Maria regista al posto dello squalificato Liverani, ma il Parma di oggi e' troppo forte per gli umbri, e il cappotto e' pesantissimo: 5 reti segnate dal Parma. Ad esaltare Ulivieri provvedono in particolare il solito Di Vaio (il suo momento magico continua anche dopo l'addio di Sacchi), ma soprattutto un Milosevic ritrovato (per lui doppietta). Da segnalare la prima volta da titolari insieme dei fratelli Cannavaro.

Altri due bomber sono protagonisti di oggi: Lucarelli da' la vittoria al Lecce contro la Reggina nel derby del sud, mentre Beppe Signori celebra alla grande, con due gol, la sua 100 partita con la maglia del Bologna. Cosi' non serve al Napoli la prima rete di Edmundo, che sentendo aria di carnevale carioca si e' comunque esaltato, anche se quest'anno vivra' il grande evento da lontano.

Dall'anticipo di sabato a Firenze, escono due protagonisti, uno in negativo e uno in positivo: per Terim ore decisive, i dirigenti viola decidono il suo futuro; per Baggio ancora un ritorno, di classe e volonta'. Mazzone ringrazia e sottolinea: il giocatore e' un grande, l'uomo ancora di piu'.

il gol di Edmundo
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il gol di Ferrante
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il gol di Lucarelli
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il gol di Montella
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il primo gol di Poborsky
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