 | | l'abbraccio, inutile, dei giocatori |
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Udine, 19 marzo
Un abbraccio quasi soffocante al loro allenatore, un messaggio
preciso dei giocatori alla societa': vogliamo che Gigi De Canio resti
il nostro allenatore.
E invece la dirigenza dell'Udinese aveva gia'
deciso, in modo irrevocabile, che il tecnico sarebbe stato sostituito
in caso di sconfitta con il Parma.
E' ormai ufficiale
che Gigi De Canio non e' piu' il tecnico della squadra friulana. Per
il momento il consiglio di amministrazione del club ha affidato la
squadra all'allenatore in seconda, Alessandro Zampa, in attesa di
nominare un nuvo tecnico.
I nomi che circolano sono quelli di Ramon
Diaz, gia' centravanti di Inter e Napoli, e di Luciano Spalletti che
nel pomeriggio qualcuno ha visto in un albergo di Udine. Ma poiche' i
guai non vengono da soli ecco che anche una bufera giudiziaria si
abbatte sull'Udinese. La Procura della citta' friulana ha iscritto
Gino Pozzo, figlio del patron della squadra friulana, nel registro
degli indagati per i falsi passaporti dei brasiliani Warley e
Jorginho che peraltro non sono piu' giocatori dell'Udinese, che a sua
volta non sembra piu' quell'isola felice del calcio italiano.
La reazione di De Canio -
"Sono dispiaciuto, ma non faccio
alcuna polemica. Qualche errore l'ho
fatto, ma non voglio
rinfocolare polemiche ormai inutili
Sono sereno anche perche' i
giocatori mi hanno dimostrato tutta la loro stima. Questo
significa che il lavoro svolto era condiviso. Tra noi non c'erano fratture.
Peccato soltanto che ho saputo dalla stampa le decisioni della famiglia
Pozzo".
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RaiSport
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