10 Aprile 2002


archivio: CALCIO


La Roma

Re senza gol

Batistuta a digiuno di reti crede ancora nella Roma

Il servizio
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Roma, 10 aprile 2002

Il Re Leone del calcio vive con compostezza la sua crisi di astinenza dal gol, ma crede ancora nello scudetto e intende restare a Roma anche il prossimo anno. A quattro turni dalla fine i giallorossi, a due punti dalla vetta, avrebbero bisogno come il pane dei gol di Gabriel Batistuta in aggiunta a quelli di Montella. Ma l'argentino ancora non si e' sbloccato e deve convivere con questo disagio.

Batistuta crede nella rimonta all'Inter, capisce l'amarezza dei tifosi ("su sei milioni di tifosi e' normale che qualcuno si sia rotto le palle, ma spero che siano di piu' quelli che hanno fiducia"), ma manda frecciate a chi gli ha imputato di cercare un alibi (come ha fatto Capello qualche giorno fa), giustificando la sua mancanza di reti con un modulo che non sempre lo agevola. "Alibi? Non sono uno abituato a cercarne, quando sbaglio lo dico apertamente, forse e' questo uno dei miei difetti".

Comunque, con o senza gol di Batistuta, la Roma e' in piena corsa scudetto. Le possibilita' di farcela sono sempre le stesse? "Direi di si - risponde l'argentino - forse ce n'e' anche qualcuna in piu' visto che l'Inter ha perso punti in un turno che sembrava favorevole". Quindi i giallorossi devono continuare a guardare avanti sperando in un altro passo falso dei nerazzurri. "Pensiamo prima a noi - continua - speriamo di vincere tutte e quattro le partite e poi guarderemo cosa ha fatto l'Inter, sperando che possa pareggiare una partita".

Con lo scudetto sul petto la Roma ha meno fame di successi? Batistuta non condivide: "L'anno scorso abbiamo vinto con le piccole e sofferto con le grandi, quest'anno sta succedendo il contrario. Siamo secondi in classifica a due punti dalla prima dopo aver giocato per otto mesi la Champions. Di una squadra cosi' non si puo' dire che non abbia la mentalita' vincente. In alcune partite non abbiamo dato quello che potevamo, ma e' una cosa diversa. a volte con le piccole e' piu' difficile".

Batistuta non si preoccupa molto delle critiche ricevute: "non sento il bisogno di rispondere alle chiacchiere perche' io so come stanno le cose". Si dice spesso: Batistuta gioca ma non segna, entra Montella e segna. "Il tecnico fa giocare chi ritiene piu' opportuno, ma non si puo' dire questo sempre, io ho giocato le ultime tre partite, prima sono stato fuori e ha giocato Vincenzo. Non e' che gioco sempre io e lui mai, ultimamente ha giocato piu' lui. Entrambi riteniamo di poter giocare insieme, ma poi il tecnico decide. Tutti gli attaccanti della Roma stanno lavorando bene. Noi vorremmo giocare tutti insieme, ma non e' possibile".

Le gare hanno dimostrato che con due punte Batistuta si trova meglio. "Se lo dico io - risponde - ha un certo effetto, preferisco sorvolare. Se lo dite voi e' un commento". Poi: "Io non mi sono mai lamentato del modulo, ho solo fatto notare una cosa. Non cerco alibi, quando sbaglio lo faccio notare e io credo che uno che ammette i propri errori ha piu' meriti di chi cerca di nasconderli".

Si sente indispensabile? "Io sono un giocatore della rosa, non penso mai che un allenatore possa farmi giocare sempre. L'anno scorso ero a pezzi ma poi toccavo un pallone e lo buttavo dentro. Quest'anno gioco senza fare gol e sono stato un mese fuori perche' ero anche a pezzi". Sente pero' la stessa fiducia, all'interno e all'esterno. "Si, chi sta nell'ambiente sa quanto valgo, a prescindere da come andranno queste quattro partite". Da' fastidio all'argentino che girino molti nomi di attaccanti per il futuro? Batistuta non si scompone: "E' normale, ma anche il mio nome gira da altre parti...". Ma sul futuro non ha dubbi: "Ho un altro anno di contratto e vorrei giocare ancora con la Roma. E' una squadra vincente come l'ho cercata per tanti anni".

Con i tifosi il feeling non e' cambiato: "A Roma siamo in 6 milioni, e' normale che qualcuno si sia rotto le palle di me, ma spero che siano di piu' quelli che hanno fiducia. Col Bologna ho sentito un gran calore, vuol dire che non sto facendo male".

C'e' qualcuno in societa' che ha deluso Batistuta? "Non mi capita mai - conclude Batistuta - che qualcuno lo faccia perche' io non mi aspetto mai niente da nessuno. Poi sono io che penso a comportarmi bene. Gli altri lo hanno fatto? Si, per ora si".


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