9 Aprile 2002


archivio: CICLISMO


''Una scelta inammissibile''

Il team di Cipollini alza la voce per l'esclusione di SuperMario dalla Parigi-Roubaix

Il servizio
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Roma, 9 aprile

Messo fuori dalla Parigi-Roubaix, il team di Mario Cipollini protesta con l'Unione ciclistica internazionale.

L'Acqua&Sapone-Cantina Tollo non ha mandato giù di essere stata fatta fuori dalla manifestazione, terza prova della Coppa del mondo di ciclismo in programma domenica prossima, dopo alcune dichiarazioni di Cipollini, che aveva detto: "Dal momento che sono stato escluso dal Tour de France ora non partecipo alla Parigi-Roubaix (organizzata dalle stesse persone del Tour)".

La squadra ha preparato così una lettera ufficiale di protesta all'Uci e non esclude di adire alle vie legali, visto che l'iscrizione alla gara era già avvenuta. E tra gli otto corridori iscritti, figurava anche il ciclista toscano, recente vincitore della Milano-Sanremo e leader della Coppa del mondo.
"E' una esclusione inammissibile - dice il team-manager della squadra, Vincenzo Santoni - perchè si è fatto fede solo a dichiarazioni personali di un corridore, colpendo l' intera squadra. Andremo a fondo alla vicenda, perchè ci è stato arrecato un danno. Per questo entro stasera partirà la lettera di protesta all'Uci. Nel ciclismo c'è una confusione totale".

E' sulla arbitrarietà della decisione degli organizzatori della classica francese che si scaglia i team. "Una scelta inaccettabile sotto ogni profilo - spiega Giordano Torresi, responsabile pubbliche relazioni della squadra - noi abbiamo inviato il bollettino di iscrizione e in maniera arbitraria gli organizzatori hanno preso a pretesto le dichiarazioni di Mario per escludere l' intero team, senza che noi fossimo interpellati".


Redazione

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