9 Aprile 2002


archivio: CICLISMO


La Gand-Wevelgem

In ottima forma, e' Mario Cipollini il favorito della classica belga

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Mario Cipollini

Gand, 9 aprile


Non è valida per la Coppa del mondo, ma rimane comunque una bella classica. Non sono tanti gli italiani che sono riusciti a vincere la Gand Wevelgem, solo 3. Il primo è stato Francesco Moser nel ’79, il secondo Guido Bontempi primo in due edizioni: 1984 e 1986, il terzo Mario Cipollini anche lui vincitori due volte, nel 1992 e 1993.

Proprio super Mario, supportato da una condizione eccellente e galvanizzato dalla vittoria alla Milano Sanremo e dall’ottimo piazzamento del Fiandre (9°) è il grande favorito della corsa. Una corsa per velocisti anche se nelle ultime edizioni hanno trovato spazio non solo gli uomini veloci come Cipollini e Steels, ma anche passisti puri come Peeters (1994) Van Bondt (2000 - il servizio ) Vandenbroucke (1998 - il servizio) e Gaumont (1997 -il servizio ).

Su una distanza accessibile a molti (la corsa misura 210 km) la selezione potrebbe venire dal vento e soprattutto dal doppio passaggio sul Kemmel, vero muro di 500 metri naturalmente in pavé. E’ uno strappo secco al 15% di pendenza che i corridori affronteranno la prima volta a 70 e l’ultima volta a 45 km dall’arrivo. Su questo doppio passaggio il gruppo perderà molti corridori. Potrebbe partire la fuga buona con una quindicina di unità come al comando potrebbero restare una cinquantina di atleti pronti a giocarsi le loro carte negli ultimi 45 chilometri totalmente in pianura.

Come detto il favorito è Mario Cipollini anche perché, a differenza di altri, non intende schierarsi alla partenza della Parigi Roubaix di domenica prossima quindi giocherà tutte le sue carte (e ne ha tante) sulla Gand Wevelgem, corsa che conosce benissimo dal momento che già 2 volte l’ha vinta.
Altri favoriti, Tom Steels, corridore belga che corre per la Mapei. Pure lui ha gia vinto due volte questa corsa ma non sembra nelle stesse condizioni di qualche anno fa quando batté tutti allo sprint (il servizio). Eric Zabel, grintoso come sempre ma un po’ meno vincente. Chissà che la riconquista del primo posto nella classifica Uci non gli dia quel pizzico di smalto in più. Van Petegem e Museeuw, fortissimi ma battuti al Fiandre forse con la testa già rivolta alla Parigi Roubaix, la corsa più amata da Andrea Tafi. Ha vinto domenica, cercherà il bis nella sua Roubaix, nella possibilità quindi, di aiutare compagni in grado di vincere come Steel ma anche Zanini e Nardello stupendi al Fiandre nel lavoro di copertura.

Altro favorito potrebbe essere Petacchi. E’ il corridore che ha vinto più di tutti (9 corse) ma, per il momento, dimostra carenze nelle corse sopra i 250 km. La Gand Wevelgem è molto più corta quindi accessibile al corridore ligure. Speriamo che anche Bartoli possa rimediare alla delusione del Fiandre così come Hincapie che, anche se è andato molto forte domenica, non ha vinto. E’ lui che partirà con il numero uno (ultimo vincitore) e come gregario avrà ancora una volta Lance Armstrong. Scusate se è poco.

[ appuntamento domani su Raisport Satellite dalle 15 ]

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