7 Aprile 2002


archivio: MOTO


Gp del Giappone

Subito l'impronta di Rossi

Il campione del mondo conquista il Gp del Giappone. Cade Biaggi, solo 9 Capirossi

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Suzuka, 7 aprile

Dal naufragio di Suzuka s' salvato solo Valentino Rossi. Il campione del mondo in carica ha vinto la prima corsa della nuova era della Motogp con la sua Honda 4 tempi, precedendo il collaudatore della Suzuki Akira Ryo e lo spagnolo della Yamaha Carlos Checa.

La pioggia insistente ha invece annegato le speranze degli altri azzurri. Quelle di Max Biaggi sono scivolate via, gi al settimo passaggio, su una striscia bianca mentre Loris Capirossi s' piazzato nono. Non l'ha detto l'imolese ma nelle prove libere del sabato mattina s'era fratturato il quinto metatarso del piede sinistro. Meglio del romagnolo ha fatto la debuttante Aprilia Motogp, sorprendentemente ottava all'esordio con il francese Regis Laconi.

Nella 250 la casa veneta ha raccolto meno di quanto aveva seminato nelle due giornate di prova. Il solo Randy De Puniet riuscito a salire sul podio, terzo, preceduto dai giapponesi Osamu Miyazaki (Yamaha) e Daisaku Sakai (Honda). Marco Melandri incappato in una giornata storta e ben due scivolate, l'ultima delle quali l'ha consigliato di gettare la spugna.

Meglio andata nella 125 con la vittoria del francese Arnaud Vincent e le due piazze d'onore finite nelle mani del ternano Mirko Giansanti e del sammarinese Manuel Poggiali. Le avverse condizioni meteo hanno reso piu' difficile del previsto il primo successo stagionale di Rossi. Il folletto di Tavullia comunque riuscito a non spezzare il filone favorevole. Solo la sorprendente Suzuki di Ryo riuscita a impensierire la supremazia della sua Honda e la classe del pesarese ha poi fatto la differenza nel finale.

Sull'asfalto inzuppato le vecchie 500 2 tempi sono praticamente affondate, il solo Norifumi Abe riuscito a classificarsi quinto con la Yamaha Yzr, lasciando via libera alle 990cc del nuovo corso iridato. Dietro a Rossi e Ryo si sono battuti alla grande anche lo spagnolo Sete Gibernau, poi caduto, mentre il giapponese Shinichi Itoh e' riuscito a piazzarsi quarto alle spalle dello spagnolo Carlos Checa. Il suo posto sarebbe potuto finire nelle mani di Max Biaggi, ma il romano ha commesso un errore al settimo giro. La ruota anteriore finita sulla striscia bianca a bordo pista, perdendo improvvisamente aderenza. A denti stretti per la piccola frattura rimediata in prova e tenuta nascosta, Loris Capirossi riuscito a classificarsi nono dopo un pessimo avvio. Meglio del romagnolo ha fatto Regis Laconi, capace di regalare alla neonata Aprilia Rs3 l'ottavo posto al debutto su una pista ostica e fradicia come quella di Suzuka.

Nella quarto di litro, invece, la casa di Noale ha perso per strada Marco Melandri. Il ravennate e' scattato bene per poi farsi infilare dal gruppo alla prima curva. Nel rimontare, poderoso il suo primo tentativo, Macio per incappato in due scivolate: al settimo e al quattordicesimo giro. Alla seconda ha gettato la spugna. Fuori gioco il favorito della classe, il ''carneade'' Osamu Miyazaki ha vissuto il suo giorno di gloria precedendo il connazionale Daisaku Sakai. Un barlume d'azzurro ha pitturato l'ultimo gradino del podio, grazie al francese Randy De Puniet portacolori del marchigiano team Campetella e dell'Aprilia. Dopo il brillante finale di stagione 2001, Roberto Rolfo non ha ancora ingranato con la nuova honda ufficiale. Il torinese ha chiuso ottavo. Decimo il bresciano Franco Battaini che aveva dominato tre sessioni di prova su quattro mentre il bergamasco Roberto Locatelli arrivato sedicesimo dopo una caduta.

Nella minima cilindrata il francese Arnaud Vincent ha conquistato il suo terzo successo in carriera con l'Aprilia del team Exalt Cycle-Autodromo di Imola, davanti al ternano Mirko Giansanti e al sammarinese della Gilera Manuel Poggiali. Il campione del mondo in carica ha chiuso terzo con gran sofferenza per poi farsi ingessare il polso sinistro per i postumi della caduta delle prove. Poggiali portera' un bendaggio rigido fino alla vigilia della prossima gara di Welkom. Da segnalare anche il quinto posto strappato dal fiorentino Simone Sanna mentre il veneto Lucio Cecchinello riuscito a piazzarsi solamente nono, davanti al trevigiano Gino Borsoi. Migliore assoluto dei giovani esordienti azzurri s' classificato il diciassettenne pesarese Alex Baldolini, quattordicesimo.


MotoGp
 1 Valentino Rossi ITA Honda  49'32"766 
 2 Akira Ryo       JPN Suzuki a   1"550 
 3 Carlos Checa    SPA Yamaha a   8"353 
 4 Shinichi Itoh   JPN Honda  a  10"829 
 5 Norick Abe      JPN Yamaha a  20"423 
 6 Alex Barros     BRA Honda  a  32"259 
 7 Nobuatsu Aoki   JPN Proton a  39"633 
 8 Regis Laconi    FRA Aprilia a un giro
 9 Loris Capirossi ITA Honda     " "    

250
 1 Osamu Miyazaki  JPN Yamaha   47'09"454
 2 Daisaku Sakai   JPN Honda   a  6"941
 3 Randy de Puniet FRA Aprilia a 29"020
 4 Emilio Alzamora SPA Honda   a 45"300
 5 Sebastian Porto ARG Yamaha  a 45"495
 6 Naoki Matsudo   JPN Yamaha  a 54"725
 8 Roberto Rolfo   ITA Aprilia a 1'02"287
10 Franco Battaini ITA Aprilia a 1'19"377

125
 1 Arnaud Vincent  FRA Aprilia 46'22"971
 2 Mirko Giansanti ITA Honda    a  1"164
 3 Manuel Poggiali RSM Gilera   a  2"558
 4 Noboru Ueda     JPN Honda    a  3"479
 5 Simone Sanna    ITA Aprilia  a 10"188
 6 Shuehei Aoyama  JPN Honda    a 23"056
 9 L. Cecchinello  ITA Aprilia  a 34"285
 10 Gino Borsoi    ITA Aprilia  a 47"304


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