4 Giugno 2000


archivio: CALCIO - NAZIONALE


Europei Under 21 / finale

Campioncini d'Europa

L'Under 21 di Marco Tardelli batte la Repubblica Ceca per 2-1 e conquista il 4 titolo europeo

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1-0, la rete di Pirlo
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1-1, la rete di Dosek
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2-1, la rete di Pirlo
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Pirlo (1-0)
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Dosek (1-1)
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Pirlo (2-1)
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Bratislava, 4 giugno 2000

L'Italia ha vinto i campionati europei di calcio Under 21 battendo in finale 2-1 la Repubblica Ceca. Per gli azzurri si tratta del quarto titolo dal 1992 a oggi. Ai successi di 1992, 1994 e 1996 si e' aggiunto quello dei ragazzi di Marco Tardelli. Le reti degli italiani, la prima su rigore e la seconda su punizione, sono state segnate entrambe da Andrea Pirlo. L'Italia ha chiuso il primo tempo in vantaggio per 1-0 grazie a un rigore trasformato al 42' da Pirlo e assegnato per fallo su Comandini. All'inizio del secondo tempo e' giunto inaspettato il pareggio dei cechi segnato al 6' da Tomas Dosek. Quindi, all'81', gli azzurri hanno nuovamente segnato con Pirlo che ha trasformato un calcio di punizione dal limite dell'area.

  • Italia (3-4-1-2): Abbiati 7.5, Grandoni 6.5, Zanchi 7, Cirillo 6, Gattuso 6.5, Baronio 7, Zanetti 7 (39' St Firmani Sv), Coco 6, Pirlo 7.5, Comandini 6 (27' St Ventola Sv), Spinesi 6.5 (47' St Vannucchi Sv). (1 De Sanctis, 3 Mezzano, 5 Ferrari, 14 Rivalta, 11 Perrotta, 19 Rossi). All: Tardelli 8.
  • Repubblica Ceca (4-4-2): Chvalovsky 6, Lukas Dosek 7, Lengyel 6.5, Petrous 6, Tyce 6, Sionko 6.5 (16' St Baros 7), Ujfalusi 6, Jarolim 6 (19' St Grygera 6), Jankulovski 6 (36' St Polak Sv), Tomas Dosek 6.5, Heinz 7. (20 Bures, 13 Jarosik, 14 Brabec, 17 Libor Dosek, 18 Simak, 16 Drobny Terzo Portiere). All.:Bruckner 6.
  • Arbitro: Nilsson (Svezia)
  • Reti: nel Pt 41' Pirlo su rigore; nel St 6' Tomas Dosek, 35' Pirlo
  • Angoli: 5-3 per la Repubblica Ceca
  • Recupero: 1' e 4'
  • Espulso: Coco al 48' St per fallo a gioco fermo su un avversario.
  • Ammoniti: Grandoni e Tyce per gioco falloso, Gattuso per comportamento antiregolamentare.
  • Spettatori: 10.000

    I 20 campioni d'Europa

  • Morgan De Sanctis (Udinese/1977) - Portiere. A 18 anni era titolare in B nel Pescara poi la sua ascesa si e'rallentata con il passaggio alla Juventus. In questa stagione ha fatto il dodicesimo nell'Udinese. In azzurro all'inizio del biennio era titolare, poi ha lasciato il posto ad Abbiati.
  • Alessandro Grandoni (Torino/1977) - difensore. E' il capitano, oltre che un giocatore a cui Tardelli ha sempre dato fiducia. E' molto maturato, anche se a volte palesa ancora delle incertezze. Tornera' alla Samp solo se va via Ventura.
  • Luca Mezzano (Brescia/1977) - difensore. Eclettico, capace di giocare sia al centro che sulla fascia. Doveva essere titolare, invece in Slovacchia Tardelli gli ha preferito Cirillo. Il suo unico vero limite e' la mancanza di cattiveria agonistica.
  • Marco Zanchi (Udinese/1977) - difensore. Classico libero a cui piace anche uscire dall'area palla al piede, e' stato appena acquistato dalla Juventus, dove pero' rischia di fare la riserva di Montero. In Slovacchia e' sempre stato uno dei migliori, trasmettendo fiducia a tutto il reparto arretrato.
  • Matteo Ferrari (Bari/1979) - difensore. Di scuola interista, fara' parte anche dell'Under 21 del prossimo biennio. Grande elasticita' e reattivita', dotato di ottimi mezzi fisici.
  • Gennaro Ivan Gattuso (Milan/1978) - centrocampista. L'anima di questa squadra, per cui ha sempre dato tutto. In campo non si tira mai indietro ed e' un combattente inesauribile. Piace anche a Zoff che lo ha gia' utilizzato nella Nazionale maggiore. Preferirebbe giocare in posizione centrale nel centrocampo, ma Tardelli l'ha sempre dirottato sulla destra.
  • Gianni Comandini (Cesena/1977) - attaccante. Molto mobile ed opportunista e bravo anche di testa. Quest'anno ha fatto molto bene nel Vicenza, club che lo ha in comproprieta' con il Milan. Secondo Tardelli e' gia' pronto per il gran salto in rossonero.
  • Roberto Baronio (Reggina/1977) - centrocampista. Reduce da una stagione positiva nella Reggina, si e' confermato anche nell'Under 21 di cui e' sempre stato uno dei leader. Regista classico che farebbe comodo anche a Zoff, deve solo acquistare maggior fondo fisico. Adesso tornera' alla Lazio, dove chiede molto piu' spazio rispetto alla precedente esperienza.
  • Nicola Ventola (Bologna/1978) - attaccante. Non sembra piu' l'attaccante devastante di inizio carriera, quando era considerato il "Boksic italiano", pero' e' stato anche molto sfortunato. Reduce da un'annata negativa nel Bologna, causa gli infortuni, in azzurro ha sempre fatto bene. In campo cerca sempre di dare profondita' al gioco, ma dovrebbe essere piu' preciso.
  • Andrea Pirlo (Reggina/1979) - centrocampista. Fantasista di grande talento, assicura quel pizzico di classe indispensabile ad ogni squadra. Di questa Under 21 e' sempre stato uno dei simboli, ed ora e' in eta' anche per giocare nella prossima. Infatti Tardelli ha gia' detto che lo chiamera'. Vuole tornare all'Inter e lottare per un posto da titolare.
  • Simone Perrotta (Bari/1977) - centrocampista. A qualcuno ricorda Fiore, ora talento della Nazionale maggiore, perche' come lui e' capace di giocare sia centrale in un centrocampo a cinque, sia da trequartista alle spalle di due punte. Rincalzo fisso nella Under, Tardelli ha comunque molta fiducia in lui.
  • Christian Abbiati (Milan/1977) - portiere. Uno dei migliori di questa spedizione azzurra. Portiere di grandi mezzi fisici e di talento, in ogni partita giocata in Slovacchia ha effettuato almeno un paio di interventi decisivi. L'arrivo in rossonero di Dida non ha influito sul suo rendimento.
  • Francesco Coco (Torino/1977) - difensore. Fluidificante di scuola milanista ora in granata, a Bratislava ha sempre assolto il suo compito, nonostante ricorrenti fastidi alla schiena. Ha avuto delle pause spiegabili con la stanchezza dopo una stagione cosi' lunga, ma e' un giocatore su cui contare anche in futuro.
  • Claudio Rivalta (Perugia/1978) - difensore. L'uomo di Tardelli nello spogliatoio. Il ct lo convocava anche quando era in serie C. All'inizio rivalta era un classico libero, poi si e' adattato acquistando maggiore ecletticita'. Ora puo' giocare su qualsiasi lato della difesa a 3.
  • Bruno Cirillo (Reggina/1977) - difensore. Molto migliorato negli ultimi mesi grazie a un campionato giocato da titolare, in Slovacchia Tardelli lo ha preferito a Mezzano. Nel ritiro di Bratislava ha ripetuto un giorno si' e l'altro anche che il suo sogno e' di giocare nel Napoli. In ogni caso andra' via dalla Calabria.
  • Ighli Vannucchi (Salernitana/1977) - centrocampista. In questa squadra e' stato il sostituto di Pirlo, del quale ha minore fantasia e maggiore propensione alla corsa ed al ritmo. Talento eclettico capace di giocare sia in mezzo che sulla fascia, e' molto bravo nel dribbling. Un talento su cui per qualche grosso club varrebbe la pena di investire.
  • Cristiano Zanetti (Roma/1977) - centrocampista. Uno dei migliori, molto stimato anche dai suoi stessi compagni. Recupera sempre molti palloni, e poi riesce anche ad impostare. Mobile, presente, abile nel pressing: la Roma fara' bene a non lasciarselo sfuggire. Sembra pronto per la Nazionale maggiore.
  • Fabio Firmani (Vicenza/1978) - centrocampista. Faccia da bambino, proviene dal fertile vivaio della Lodigiani, terza squadra della capitale. Qui e' stato la riserva di baronio.
  • Marco Rossi (Salernitana/1978) - centrocampista. Mezzapunta di buon talento, la sua convocazione ha destato qualche perplessita' perche' qualcuno avrebbe desiderato che Tardelli chiamasse il barese Cassano. Rossi pero' ha il pregio di saper stare al suo posto, di accettare il ruolo di riserva e di farsi trovare pronto quando e se serve.
  • Gionatha Spinesi (Bari/1978) - attaccante. Un altro di quei giovani che meriterebbero piu' spazio. Nel gruppo di Tardelli ha portato concretezza e senso del gol in campo ed allegria fuori, essendo uno dei piu' vivaci. Nel Bari l'anno prossimo dovrebbe essere titolare fisso.

    L'albo d'oro

  • 1972: Cecoslovacchia
  • 1974: Ungheria
  • 1976: Urss
  • 1978: Jugoslavia
  • 1980: Urss
  • 1982: Inghilterra
  • 1984: Inghilterra
  • 1986; Spagna
  • 1988: Francia
  • 1990: Urss
  • 1992: Italia
  • 1994: Italia
  • 1996: Italia
  • 1998: Spagna
  • 2000: Italia


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