27 Gennaio 2001


archivio: NFL


La superdomenica

Stati Uniti in fervente attesa alla vigilia del Super Bowl XXXV tra New York Giants e Baltimore Ravens

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Tampa Bay, Usa, 27 gennaio 2001

Domani tutta l'America tornera' a guardare alla Florida con ansia e trepidazione. dopo aver deciso la battaglia tra George Bush e Al Gore lo stato del sole e degli alligatori e' chiamato ad ospitare un match non meno importante per molti americani: i formidabili Giants di New York e gli indistruttibili Ravens di Baltimora si contenderanno a Tampa il Super Bowl XXXV, il sacro Graal dello sport Usa.

Oltre 135 milioni di americani si raduneranno davanti alla tv Alle 18 (la mezzanotte in Italia) lasciando deserte le strade delle citta'. Un altro miliardo di spettatori seguira' la finale del football americano in 191 paesi del pianeta.

I biglietti per la partita, venduti al prezzo ufficiale di 325 dollari (650 mila lire), sono contesi al mercato nero a quote venti volte superiori. Molti giocatori delle due squadre (ognuno ha diritto a 15 biglietti) hanno trasformato la vendita dei preziosi tagliandi in una lucrosa impresa commerciale. La lega ricorda ogni anno agli atleti che e' una attivita' illegale, ma nessuno sembra farci troppo caso.

Quella tra Giants e Ravens e' una finale a sorpresa. La squadra di New York, dopo quattro disastrose sconfitte, e' stata rianimata da una audace promessa dell'allenatore Jim Fassel: "andremo alla Super Bowl". Da allora i Giants hanno sempre vinto guidati dal braccio magico di Kerry Collins, il quarterback ex-alcolizzato che nessuno voleva. I Giants, dopo aver umiliato in semifinale i forti Vikings col punteggio di 41 a 0, sono i favoriti. Hanno gia' vinto due volte il Super Bowl nel 1987 e nel 1991.

Per agguantare il terzo successo, pero`, dovranno schiantare la incredibile difesa dei Ravens, la migliore del campionato e forse della storia del football americano, guidata dal controverso Ray Lewis, il giocatore incriminato un anno fa per l'omicidio di due tifosi. Lewis, che si proclama innocente, e' rimasto in prigione solo due settimane: un accordo di cooperazione con l'accusa gli ha permesso di continuare la carriera sportiva, ma l'ombra del sospetto e' rimasta. Per i tifosi avversari e' 'il killer'. La tragedia non ha impedito a Lewis di giocare il miglior campionato della sua vita. Aiutato da compagni formidabili, come l'italo-americano Tony 'Goose' Siragusa, un frigo di 160 chili mosso da una semplice filosofia: "Uccidere l'avversario con la palla".
Siragusa e' stato multato di diecimila dollari per essersi 'seduto' nell'ultima partita sul quarterback avversario, eliminandolo dal gioco con diverse ossa rotte. I Ravens, che sono al prima Super Bowl, non hanno un grande attacco (per cinque partite di seguito, durante il campionato, sono andati in bianco), ma la loro difesa e' cosi' forte da compensare questo svantaggio: oltre a non far segnare gli avversari Lewis e Siragusa riescono anche a creare i punti decisivi.

Lo scontro sul campo tra i Giants guidati da un ex- alcolizzato e i Ravens difesi da un sospetto assassino sara' comunque solo un elemento di un Super Bowl diventato ormai uno spettacolo totale. Lo show dell'intervallo, affidato a Mtv, vale da solo il biglietto: gli Aerosmith, Britney Spears, il gruppo 'N Sync si esibiranno in dieci minuti frenetici costati la somma record di tre milioni di dollari. L'inno nazionale sara' cantato dai Back Street Boys.

La Cbs, che ha trasformato la partita in una maratona televisiva di dieci ore, incassera' 250 milioni di dollari in spot pubblicitari. 30 secondi durante la partita costano 2,3 milioni di dollari. Oltre 500 tecnici della Cbs sono da settimane a Tampa per curare tutti i dettagli delle riprese, compresa una grande novita': i replay potranno essere visti con uno spostamento a 360 gradi del punto di vista, lo stesso effetto usato con risultati spettacolari nel film 'Matrix'.


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