20 Ottobre 2000


archivio: PUGILATO


Potrebbe essere l'ultimo incontro di Iron Mike

L'ultimo match

Tyson spavaldo, come sempre, alla vigilia dell'incontro con Golota

img
img
img
img
img
img
img
img
Il servizio
Real Video - 336358 bytes - download

Aubiurn Hills, USA, 20 ottobre 2000

Per trovare l'ispirazione giusta per affrontare il polacco Andrew Golota, Mike Tyson ha persino evocato lo spirito di Joe Louis, il bombardiere nero che domino' la boxe mondiale negli anni quaranta.

In vista del match di domani, che sulla carta non dovrebbe destargli molti timori, Tyson e' andato ad allenarsi la' dove Louis preparava i suoi match al Brewster Wheeler Center, nel quartiere di Detroit dove Diana Ross e le sue Supremes sono cresciute.

Anche se poco di sportivo resta nella sua immagine, Tyson continua a suscitare l'interesse del pubblico e fa ancora cassetta, nonostante una fedina penale sporca, il sapore di beffa di molti incontri, gli episodi di violenza nella vita e sul ring, gli anni di carcere, il morso a Evander Holyfield, la squalifica che ne segui'.

Senza titolo in palio, il match di domani sera sara' sulle 10 riprese. Tyson, che ha 34 anni, guadagnera' una borsa da 10 milioni di dollari, circa 22 miliardi di lire; Golota, che non e' un pivello con i suoi 32 anni, ricevera' un po' piu' di 2 milioni di dollari, meno di 5 miliardi di lire. Se Tyson ha il marchio del cattivo e del violento, Golota si porta dietro quello del pavido e dello stupido: "Un polacco stupido", sottolinea il suo allenatore, al certo, che gli rimprovera tutte le stupidaggini di una carriera con 35 vittorie e 4 sconfitte e un decimo posto nelle classifiche mondiali degli esperti Usa (Tyson e' terzo, dietro Lennox Lewis e David Tua). Tyson, 180 cm per 100 chili, e Golota, 193 cm per 109 chili, hanno una cosa in comune: il gusto per le scorrettezze.

Nelle dichiarazioni prima del match, Tyson ha ripetuto il suo vangelo: "Odio tutti". E ha detto di essere in formissima, ma ha schivato tutte le domande sui medicinali che starebbe prendendo per combattere la depressione: "Non e' un problema, non m'importa".

Il polacco sostiene che un solo pugile l'ha finora battuto: Lennox Lewis lo fece fuori per k.o. tecnico al primo round nel 1997, quando il polacco si presento' sul ring imbambolato da un'iniezione antidolorifica. Altre due volte Golota e' stato squalificato per colpi bassi, sempre contro Riddick Bowe, quando aveva una possibilita' di battersi per il titolo. Una volta, in novembre, s'e' arreso all'ultima ripresa a Michael Grant, dopo averlo dominato per nove round. Alla prima Gragnuola, il polacco se ne ando' nell'angolo: "Credevo di essere sotto", spiego'. Ma tutti pensarono a una storia di scommesse.


RaiSport

Copyright RaiSport
A cura di ...

Red. Internet RaiSport
Scrivi a RaiSport