30 Gennaio 2002


archivio: PUGILATO


Tyson-Lewis

Niente match e nuove accuse

Negato la licenza per combattere a Tyson che vede aggravare le accuse di violenza sessuale

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Ils ervizio
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Las Vegas, USA, 30 gennaio 2002

La decisione della commissione atletica del Nevada di negargli la licenza per combattere contro Lennox Lewis, non e' la sola cattiva notizia arrivata per Mike Tyson da Las Vegas. La polizia locale, che indaga sull'accusa di stupro rivolta contro l'ex campione del mondo dei massimi da una ballerina, ha sequestrato a casa di Tyson video a luci rosse che potrebbero essere usati contro di lui nell'indagine.

Secondo quanto rivela il New York Post, i filmini mostrano il pugile impegnato in ore ed ore di prestazioni sessuali e non e' chiaro se le donne riprese con lui fossero consapevoli della presenza di una telecamera. I video sono andati a far parte del materiale dell'inchiesta partita dalle accuse di una ballerina di un locale topless di Las Vegas, che ha avuto una relazione di sei mesi con Tyson prima di accusarlo di averla violentata.

La polizia sembrava intenzionata a non contestare formalmente le accuse a Tyson prima dell'incontro del 6 aprile contro Lewis, ma ora che il match e' saltato, almeno in Nevada, per la licenza rifiutata all'ex campione l'indagine potrebbe accelerare. Non viene escluso che la polizia chieda ad un giudice locale anche un mandato di arresto.

La commissione atletica del Nevada, dopo aver ascoltato ieri Tyson sulla vicenda della rissa della scorsa settimana a New York durante la conferenza stampa di presentazione dell'incontro con Lewis, ha votato 4-1 contro la concessione della licenza per combattere a Las Vegas. "Non sono Madre Teresa - aveva detto Tyson ai commissari, poco prima del voto - ma non sono neppure Charles Manson. Trattatemi di conseguenza".

Intanto c'e' gia' chi si candida ad ospitare il match.
Si tratta del Sudafrica, ed in particolare di Johannesburg, citta' dove Lewis perse il titolo finendo k.o. contro Hasim Rahman, prima di riprendersi la corona nella rivincita.

Il promoter Hasim Berman, della societa' Golden Gloves che ha organizzato il primo confronto tra Lewis e Rahman, ha fatto sapere di essere pronto "a fare un'offerta molto seria alle parti in causa. Abbiamo buone possibilita' di ospitare il match, e da noi Tyson non avra' problemi. L'unico ostacolo da superare e' che la nostra moneta, il rand, attualmente e' debole nei confronti del dollaro". Un modo per dire che Lewis e Tyson dovrebbero accontentarsi di borse minori rispetto a quelle loro promesse se il match si fosse svolto a Las Vegas.


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