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Pubblicato il 16 Maggio 1999
Internazionali d'Italia / finale

Il Foro fa Guga Guga

Kuerten batte Rafter in tre set e nega la leadership all'australiano

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Guga Kuerten
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intervista a Gustavo Kuerten
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il messaggio di Kuerten al pubblico romano
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l'intervista a Kuerten
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Rafter e Kuerten
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Patrick Rafter
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Roma, 16 maggio '99

Il brasiliano Gustavo Kuerten ha vinto i 56esimi Internazionali d'Italia di tennis. In finale ha battuto l'australiano Patrick Rafter 64, 75, 76 (8/6).
In virtu' della sconfitta di Rafter, n.1 del mondo rimane il russo Yevgeny Kafelnikov.

Gli Internazionali d'Italia calano il sipario di un'edizione da primato quanto a presenze di campioni (superiore perfino all'ultimo Australian Open) e di pubblico, con una finale con i fiocchi. Il titolo, dopo la vittoria-beffa di Marcelo Rios dell'anno scorso, rimane in sudamerica. Kuerten mette il sigillo di un periodo magico, il migliore in carriera per lui sulla terra battuta. Dopo Montecarlo conquista pure Roma, e cosi' diventa tra i principali favoriti per Parigi. Dovesse vincere anche in Francia per lui sarebbe il bis ed entrerebbe nell'olimpo del tennis. Gia' con questo successo oltre al premio del vincitore (350 mila dollari) raggranella punti per entrare fra i 'top ten' (adesso e' n.9).

Una finale di quelle che non annoiano, d'altronde con un giocatore come Rafter il divertimento era assicurato in partenza. L'australiano quest'anno ha fatto impazzire le ragazzine del Foro Italico come tanto tempo fa accadeva a John Newcombe. In campo le ha tentate proprio tutte, ci ha messo l'anima, e quando c'era da tuffarsi non si e' tirato indietro, come era solito fare Adriano Panatta. E' successo all'inizio del secondo set: ha cercato di andare ad arpionare uno dei soliti passanti imprendibili di Kuerten e si e' ritrovato per terra a faccia in giu'. Ha improvvisato un breve spogliarello in campo togliendosi la maglietta, ma dovendosi cambiare anche i bermuda ha preferito farlo lontano da occhi indiscreti.

E' stato quello il game piu' combattuto dell'intera partita, con Guga che ha avuto ben quattro possibilita' di fare il break. Alla fine Rafter gliele ha annullate, ma per l'australiano e' stato sempre un match in salita, Kuerten non gli ha mai permesso di prendere il sopravvento. A un certo punto Rafter ha provato anche a giocare da fondo, ma da quella parte Guga e' un fenomeno. Dopo due break in avvio Rafter si e' trovato subito sotto 5-1, ha recuperato un break ma la prima partita comunque l'ha persa 6-4. Nella seconda partita l'equilibrio s'e' rotto al settimo gioco (4-3 per il brasiliano). Nel decimo game Rafter strappava l'unico servizio dell'incontro a Kuerten (5-5), ma subito dopo annullava altre due palle-break, alla terza pero' si arrendeva a una fucilata di rovescio del brasiliano. Il 7-5 era inevitabile.

Con due set di vantaggio Guga controllava il match, prima dell'overtime altre quattro volte e' stato sul punto di brekkare l'avversario. Poi gli e' bastato aspettare l'errore di Rafter. Cosi' era Guga a fare l'inchino al pubblico: in Brasile, dove e' considerato un 'Fenomeno' come Ronaldo. Tant'e' che i suoi incontri li hanno trasmessi in diretta. Beati loro, qui in Italia invece tutti gli incontri sono andati in differita.

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i tifosi ringraziano Panatta

Dario Di Gennaro

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