7 Aprile 2002


archivio: TENNIS


Coppa Davis / Italia-Finlandia 1-4

Davis: disastro azzurro

In una giornata l'Italia perde tre incontri di fila e cede il passo alla modesta Finlandia

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Reggio Calabria, 7 aprile

L'Italia del tennis surclassata dalla Finlandia. E' questo il responso dello spareggio di Coppa Davis, dopo le tre sconfitte in altrettanti match che gli azzurri hanno patito ad opera dei modesti, ma concreti, giocatori scandinavi. Le speranze italiane erano riposte nel doppio, ma Navarra e Galimberti sono stati liquidati in tre set da Kiiski e Nieminen, con i punteggi di 6-3, 7-6 e 6-3. Solo nella seconda partita, i doppisti italiani hanno avuto una fiammata d'orgoglio, senza comunque riuscire a cambiare il corso della gara, anche a causa dei problemi muscolari che hanno colpito Galimberti.

In precedenza, nei due singolari, Sanguinetti era stato battuto in cinque set da Tiilikainen, al termine della partita che era stata sospesa venerdì per il maltempo; mentre Galimberti era stato sconfitto in tre set da uno straordinario Nieminen. Gli ultimi due singolari a questo punto non hanno piu' alcun valore. Si giocheranno al meglio delle tre partite e potranno servire solo per rendere meno pesante l'esito dello spareggio, che per Barazzutti, oggi, è davvero imbarazzante.

Per la cronaca la sfida Italia-Finlandia e' finita 1-4: il primo punto degli azzurri l'ha conquistato Mose' Navarra che ha battuto Timo Nieminen 6-3 7-5. Nell'ultimo singolare Stefano Galvani e' stato sconfitto da Kim Tiilikainen 6-3 6-1.

"Per fortuna non era un match di boxe, altrimenti ci avrebbero fatto molto male". Per Corrado Barazzutti la racchetta è comunque meglio dei guantoni. Specialmente quando si va sotto un treno, come l'Italia di Davis ha fatto con la Finlandia. "E' una sconfitta molto dura per me - ammette - dovrò rifletterci molto sopra nei prossimi giorni. A posteriori, sulla base dei risultati, ho sbagliato, anche se quando ho preso delle decisioni c'erano delle motivazioni concrete". Si riferisce naturalmente alla scelta della terra rossa, piuttosto che una superficie veloce. Una scelta che l'ha tormentato e per la quale è stato a lungo indeciso. "Se tornassi indietro? Ci devo pensare...". Poi si difende: "Non vuole essere una giustificazione, ma il campo a causa della pioggia era diversissimo da quello che volevo". Sarà, ma guarda caso i risultati migliori la sua Italia l'ha avuti con la pioggia e il campo piu' lento.

La federazione italiana di tennis ha deciso di confermare Corrado Barazzutti capitano di Coppa Davis anche per il 2003. Lo ha annunciato a Reggio Calabria il presidente della Fit Angelo Binaghi che ha precisato che il prolungamento del contratto vale anche per la Fed Cup femminile. "Siamo stracontenti di quello che lui sta facendo" ha detto Binaghi, che ha preso questa decisione dopo essersi consultato con il consiglio federale. "Dopo questa brutta botta contro la Finlandia - ha spiegato - dobbiamo dare forza al nostro ct. Barazzutti e' il miglior capitano che noi possiamo avere in questo momento. Per cui lo riconfermiamo a prescindere da quello che l'Italia fara' a settembre con il Portogallo". In Fed Cup, Barazzutti, che ha preso il posto di Raffaella Reggi, fara' il suo esordio a fine aprile a Milano contro la Svezia.


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