7 Dicembre 2001


archivio: VELA


Catturati i pirati

In poche ore la polizia brasiliana inchioda e fa confessare gli assassini di Blake

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San Paolo, Brasile, 7 dicembre 2001

Un dito troncato di netto dalla fucilata sparata da Sir Peter Blake contro i suoi assassini ha consentito alla polizia brasiliana di catturare oggi a tempo di record i pirati amazzonici che mercoledi' notte hanno abbordato la barca del velista neozelandese al grido di "money, money".
Un uomo con la mano fasciata e' stato fermato questa mattina in un villaggio affacciato sulle acque limacciose della bocca nord del rio delle amazzoni, dopo che il presidente brasiliano Fernando Henrique Cardoso aveva lanciato tutta la polizia disponibile in una caccia all'uomo mai vista fino ad ora nel piccolo stato di Amapa', ai confini con la Guyana Francese.
Messo alle strette in un interrogatorio, il bandito ha confessato di essere un componente della banda di "Ratos de Agua" (topi d'acqua, come vengono chiamati i predoni che infestano le foci del fiume piu' grande del mondo) responsabile dell'attacco mortale al veliero di Blake. Ha quindi fatto i nomi di sette complici, sei dei quali gia' arrestati.

E' stato ucciso per una banale rapina, perche' ha reagito ai suoi aggressori, perche' tentava di difendere il suo equipaggio, perche' ... non ha piu' importanza.

Sir Peter Blake, leggenda degli oceani e della Coppa America, ormai e' morto, assassinato dai pirati di notte a bordo del suo Seamaster, il veliero di Jacques Cousteau sul quale stava conducendo la sua campagna ecologica. Si trovava nel Rio delle Amazzoni, nello stato di Amapa', di fronte al porto di Macapa'.

Era la sua ultima notte in Brasile in attesa dei visti per dirigersi verso il Venezuela, tappa successiva della Blakexpedition. "Il fiume stasera e' fermo e calmo" scriveva sul giornale di bordo. Blake non sapeva che poche ore dopo qualcuno, quei Ratos de Agua, Topi d'Acqua, malviventi che secondo il rapporto della polizia brasiliana popolano il fiume, gli avrebbero sparato uccidendolo e mettendo fine a tutti i suoi sogni e alla sua ultima avventura. Non sapeva che sua moglie Pippa e i suoi figli Sarah Jane e James John non lo avrebbero piu' riabbracciato. Non sapeva che il primo ministro neozelandese lo avrebbe definito eroe nazionale e che i politici del suo paese avrebbero sospeso la seduta in parlamento in segno di lutto e di tutti gli amici o avversari che lo avrebbero ricordato con affetto e grande stima... neanche che il suo assassino sarebbe stato arrestato e che avrebbe confessato insieme agli altri 6 della banda.

"Per vincere devi credere in cio' che fai", scriveva Blake poco prima di morire prima di domandarsi ancora una volta 'perche' siamo qui?' . Ecco la sua risposta: 'La parte piu' dura di ogni grande progetto e' cominciare. Noi l'abbiamo fatto, abbiamo una passione. Vogliamo fare la differenza". Cordiali saluti.
Peter


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